Video appunto: Banderas, Antonio - Biografia
Antonio Banderas

José Antonio Domínguez Banderas è nato a Malaga nel 1960, si è interessato all'arte teatrale da giovane e ha lavorato per alcuni anni con diverse compagnie teatrali fino al suo trasferimento a Madrid.
Lì ha iniziato a lavorare in teatro e in televisione fino a quando l'industria cinematografica non si è accorta di lui, iniziando a interpretare piccoli ruoli in produzioni discrete.

I suoi primi ruoli cinematografici sono stati nei film di Pedro Almodóvar, regista di "Mujeres al borde de un ataque de nervios" (1987), e il rapporto di Antonio Banderas con Almodóvar è stato fondamentale nella sua carriera.
Oltre al lavoro con lui, Banderas ha partecipato ad altri film che gli hanno permesso di imparare bene il mestiere e lo hanno consolidato nel panorama artistico spagnolo, ma è stata la proiezione internazionale dei suoi film con Almodóvar a fargli da biglietto da visita a Hollywood; così, la cantante Madonna lo ha richiesto per il suo film A letto con Madonna (1991). Dopo aver guadagnato molta popolarità, si è stabilito negli Stati Uniti, dove ha interpretato una volpe in The Mask of the Fox (1998) e ha lavorato con Brad Pitt e Tom Cruise in Interview with the Vampire (1994).

Il suo aspetto fisico e il suo accento (di solito raddoppia se stesso - il gatto con gli stivali -) gli hanno fatto interpretare sempre i ruoli di un latino, seducente e misterioso
Banderas è uno degli attori spagnoli più conosciuti al mondo, e la sua presenza ai festival e alle cerimonie di premiazione, compresi gli Oscar, è all'ordine del giorno. La sua personalità è diventata addirittura un riferimento per molte persone, come dimostra il fatto che la sua immagine è utilizzata anche da diversi marchi pubblicitari (Mulino Bianco).
Dobbiamo anche ricordare che è un attore molto capace e versatile, e che ha partecipato sui palcoscenici di Broadway come protagonista del musical Nine, tratto dal film 8 e mezzo di Fellini.
Nel 2008 è stato insignito della Medaglia d'Oro al Merito delle Belle Arti, che ha raccolto in una cerimonia presieduta dal Re e dalla Regina di Spagna.
Nel 2011 ha lavorato di nuovo con Pedro Almodóvar, a vent'anni dalla sua ultima collaborazione, nel suo film La piel que habito, per il quale ha ottenuto la quarta nomination ai Goya Awards per la migliore interpretazione maschile