Concetti Chiave

  • Le razioni vegetali per i cavalli sono ricche di potassio ma povere di sodio, creando un rapporto minerale che necessita di attenzione per sostenere l'attività fisica del cavallo.
  • Il sudore dei cavalli, essendo ipertonico, provoca una significativa perdita di sodio, costringendo i reni a lavorare di più per mantenere livelli adeguati di sodio circolante.
  • La digeribilità dei minerali è influenzata dalla loro forma e dalle interazioni con altri elementi, come l'acido salico e l'acido fittico, che possono inibire l'assorbimento di minerali essenziali.
  • Per un corretto assorbimento dei minerali, è fondamentale mantenere un equilibrio acido-base, tenendo conto della quantità di cationi e anioni presenti nella dieta del cavallo.
  • I microelementi, come il selenio, devono essere monitorati attentamente nella dieta del cavallo, poiché un apporto inadeguato può portare a carenze o tossicità.

Indice

  1. Equilibrio minerale nel cavallo
  2. Importanza del sodio e del rene
  3. Microelementi e loro assorbimento
  4. Digeribilità e interazioni tra elementi
  5. Equilibrio acido-base e minerali

Equilibrio minerale nel cavallo

Nel caso del cavallo, le razioni sono vegetali e quindi molto ricche di potassio, ma sono povere di sodio; di conseguenza avranno un rapporto tra i diversi minerali particolare. Quello ottimale è 15:1 a favore del potassio, ma è troppo se si pensa che il cavallo deve svolgere lavoro ed il suo modo di disperdere calore, oltre alla contrazione dei muscoli, è dato dal sudore che è ipertonico (molto concentrato).

Importanza del sodio e del rene

Il fatto che con il sudore si elimini molto sodio, porta il rene ad essere sottoposto ad un gran lavoro proprio per cercare di assorbire quel poco di sodio che resta in circolazione. Non sempre il cavallo riesce ad avere una corretta quantità di sodio circolante, quindi il rene ne soffre portando tutto l’organismo a risentirne (si nota dal pelo ispido e non lucido, oltre che da una tendenza a stancarsi maggiore). Di conseguenza nella razione bisogna fare molta attenzione alla quantità di sodio da somministrare. Si fa sì che il grosso intestino funzioni da banca di cationi, così che possa immagazzinare anche il sodio. Per fare ciò si somministra un fieno ricco di cellulosa e molto povero di lignina, poiché la cellulosa ha un’ottima capacità di trattenere cationi, ma è scarsa nella lignina.

Microelementi e loro assorbimento

Tra i microelementi, quello che ha un range che evidenzia il limite tra carenza e tossicità ristretto è il selenio.

Va considerato che se questi elementi non vengono assorbiti, verranno poi espulsi con le feci, le quali risulteranno arricchite di elementi. I microelementi sono tutti quegli elementi per la cui carenza è stata identificata una sindrome carenziale.

Per equilibrare una razione bisogna considerare anche quanti e quali microelementi sono già presenti negli ingredienti che si utilizzeranno.

Per fare un corretto razionamento bisogna considerare:

• Definizione dei fabbisogni;

• Contenuto negli alimenti;

• Assorbimento;

• Rilascio di minerali a livello del suolo.

Digeribilità e interazioni tra elementi

La digeribilità dipende dalla forma in cui sono assunti (sali solubili e non solubili) e quali altri elementi sono contenuti nell’ingrediente che si usa: esempio acido salico  non fa assorbire né il ferro, nè parte del calcio; oppure l’acido fittico, che non lascia andare il fosforo, il quale resta inassorbito ed eliminato tal quale, di conseguenza bisognerà dare molto fosforo, oppure si aggiungono degli enzimi (fitasi) che liberano il fosforo dall’acido, così da non doverne sprecare e non impattare a livello ambientale.

Equilibrio acido-base e minerali

I minerali vengono liberati dalla demolizione della materia organica in forma di Sali (i cloruri e gli ioduri sono molto solubili, mentre i carbonati ed i Sali organici sono meno solubili). Per un corretto assorbimento e funzionamento dell’organismo bisogna considerare anche l’equilibrio acido-base, quindi il pH dato alla quantità di cationi ed anioni presenti. Gli anioni sono:

- Fosfati;

- Clori;

- Solfati.

I cationi sono:

- Potassio;

- Sodio;

- Magnesio.

Per l’equilibrio acido-base i Sali organici non hanno alcuna rilevanza, perché non intervengono in questa regolazione.

Nel sangue c’è sempre un eccesso di basi dato dal fatto che gli elementi acidogeni che vanno a bilanciare sono le proteine. Le condizioni di alimentazione più favorevoli dal punto di vista di assorbimento dei minerali sono razioni con una moderata prevalenza di alcalogeni.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del sodio nell'alimentazione del cavallo?
  2. Il sodio è fondamentale per il cavallo, poiché la sudorazione porta a una significativa perdita di questo minerale. Un'insufficiente quantità di sodio circolante può compromettere la salute del cavallo, causando problemi come pelo ispido e maggiore stanchezza (come evidenziato nel testo).

  3. Come influisce la composizione della razione sulla salute del cavallo?
  4. Le razioni vegetali per i cavalli sono ricche di potassio ma povere di sodio, creando un rapporto minerale che può essere problematico. È essenziale bilanciare la razione con una corretta quantità di sodio per garantire il benessere dell'animale (come indicato nel testo).

  5. Qual è il ruolo dei microelementi nell'alimentazione equina?
  6. I microelementi, come il selenio, sono cruciali per la salute del cavallo, poiché la loro carenza può portare a sindromi carenziali. È importante considerare la loro presenza negli ingredienti utilizzati per l'alimentazione (come descritto nel testo).

  7. Come influiscono le interazioni tra elementi sulla digeribilità?
  8. La digeribilità dei minerali dipende dalla loro forma e dalle interazioni con altri elementi. Ad esempio, l'acido salico può ostacolare l'assorbimento di ferro e calcio, mentre l'uso di enzimi come la fitasi può migliorare l'assorbimento del fosforo (come spiegato nel testo).

  9. Qual è l'importanza dell'equilibrio acido-base nell'assorbimento dei minerali?
  10. L'equilibrio acido-base è cruciale per il corretto assorbimento dei minerali, poiché il pH influisce sulla disponibilità di cationi e anioni. Una razione con una moderata prevalenza di alcalogeni favorisce l'assorbimento dei minerali (come evidenziato nel testo).

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