Concetti Chiave

  • I Trichostrongylidae sono parassiti di piccole dimensioni che vivono nel tratto gastrointestinale, causando problemi di mortalità e riduzione della produttività negli animali da reddito.
  • Il costo annuale del Toxoplasma ammonta a 40 milioni di euro, principalmente per le analisi sierologiche nelle donne in gravidanza, piuttosto che per gli aborti causati dall'infezione.
  • I generi di maggior interesse tra gli abomasiti parassitari includono Haemoncus, Trichostrongylus e Ostertagia, con quest'ultima comune nei bovini e nei piccoli ruminanti nelle zone temperate.
  • La diagnosi dei diversi generi di abomasiti parassitari è complessa, richiedendo l'analisi delle uova e misurazioni specifiche, nonostante esistano sistemi automatizzati poco pratici e costosi.
  • Alcuni generi, come Nematodirus e Marshallagia, presentano uova significativamente più grandi rispetto ad altri, rendendo la loro identificazione più agevole.

Indice

  1. Caratteristiche dei Trichostrongylidae
  2. Impatto economico del toxoplasma
  3. Differenze tra i generi di parassiti
  4. Generi di maggiore interesse

Caratteristiche dei Trichostrongylidae

Sono tutti membri della famiglia Trichostrongylidae (tricho come capelli), di piccole dimensioni. Il maschio ha una borsa che gli permette l’accoppiamento e vivono tutti nel tratto gastrointestinale, hanno un ciclo diretto e, in tutti, la forma infestante è la L3. Permettono di fare dei ragionamenti sul futuro dei parassiti negli animali da reddito: sono un problema perché danno mortalità, diminuzioni delle performance produttive, quindi, l'animale produce di meno (meno latte, meno carne, meno lana) e sono comunque un costo per il controllo.

Impatto economico del toxoplasma

Toxoplasma costa 40 milioni di euro all'anno, non per gli aborti da toxoplasma, ma per le analisi sierologiche che si fanno nelle donne in gravidanza. È un costo che si deve comunque ascrivere al fatto che c'è toxoplasma, quindi bisogna andarlo a cercare, capire se ci sono o se non ci sono e trattarli, rappresenta comunque un costo di cui bisogna tenere conto.
A destra, tutte queste forme più scure che si vedono sono Haemonchus nella parete dell’abomaso.

La maggior parte sono chimivori allo stadio adulto, quindi, si nutrono solo di chimo, alcuni sono anche ematofagi. Per esempio, Haemonchus ha un piccolo dente che serve per ledere i capillari e succhiare sangue. Non ha una bocca ricoperta da uncini, come Ancylostoma nei ruminanti, però un pochettino ci assomiglia.

Differenze tra i generi di parassiti

Questa era borsa copulatrice, tipica dei maschi per l'accoppiamento, che serve per evidenziare le varie specie e hanno tutti una caratteristica: eliminano delle uova, cosiddette di tipo strongiliforme, uova più o meno ovalari

con all'interno una morula di Trichostrongili. I diversi generi non sono facilmente differenziabili tra di loro, per farlo bisogna misurarla, andare a vedere i pattern. In passato e anche oggi, si erano sviluppati dei sistemi automatizzati, per cui la telecamera riprende l'immagine, elabora dimensione dei blastomeri, dimensione e colore dell'uovo e arriva a diagnosticare a livello di specie e di genere. Sono sistemi che poi, dal punto di vista pratico, sono poco utilizzati perché, alla fine, il trattamento lo si deve fare magari che sia uno o che sia l'altro e spendere 20.000-

30.000 € per mettere in piedi un sistema di quel tipo, quando si può fare tranquillamente anche col microscopio non è che abbia tanto senso.

Alcuni generi, come Nematodirus e Mashallagia, hanno delle uova che sono praticamente il doppio delle altre.

Generi di maggiore interesse

I generi di maggiore interesse sono:


    • Haemoncus

    • Trichostrongylus

    • Marshallagia

    • Hyostrongylus

    • Cooperia

    • Nematodirus

Ostertagia, o meglio Ostertaginae, è quello che si ritrova più facilmente: Ostertagia nei bovini e Teladorsagia nei piccoli ruminanti. Vivono nell’abomaso, sono di piccole dimensioni, tendenzialmente attorno al centimetro, di colore bruno-rossastro (qualcuno dice che sono ematofagi). Si trovano soprattutto nelle zone temperate perché sono parassiti, le cui larve, nell'ambiente, sono in grado di fare over wintering, cioè di sopravvivere durante l'inverno. Le larve sono istiofaghe, si sviluppano a livello della mucosa gastrica e gli adulti sono ematofagi.
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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche principali dei parassiti della famiglia Trichostrongylidae?
  2. I Trichostrongylidae sono parassiti di piccole dimensioni che vivono nel tratto gastrointestinale e hanno un ciclo diretto. La forma infestante è la larva di terzo stadio (L3). Questi parassiti causano mortalità e riduzione delle performance produttive negli animali da reddito, comportando costi significativi per il controllo (testo).

  3. Qual è l'impatto economico del Toxoplasma?
  4. Il Toxoplasma comporta un costo di 40 milioni di euro all'anno, principalmente per le analisi sierologiche nelle donne in gravidanza, piuttosto che per gli aborti. Questo costo è legato alla necessità di monitorare e trattare la presenza del parassita (testo).

  5. Come si differenziano i vari generi di parassiti della famiglia Trichostrongylidae?
  6. I diversi generi di parassiti non sono facilmente differenziabili; per farlo è necessario misurare e analizzare i pattern delle uova, che sono di tipo strongiliforme. Sebbene esistano sistemi automatizzati per la diagnosi, l'uso del microscopio rimane la pratica più comune e sensata (testo).

  7. Quali sono i generi di Trichostrongylidae di maggiore interesse?
  8. I generi di maggiore interesse includono Haemonchus, Trichostrongylus, Marshallagia, Hyostrongylus, Cooperia e Nematodirus. Ostertagia, in particolare, è comune nei bovini e nei piccoli ruminanti, vivendo nell'abomaso e mostrando capacità di sopravvivenza in inverno (testo).

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