Concetti Chiave

  • Onchocerca colpisce diversi animali, tra cui cavalli e bovini, e può infettare anche l'uomo, causando lesioni cutanee e problemi tendinei.
  • Setaria, un parassita del peritoneo, può provocare sintomi nervosi nei bovini ed equidi, ma è generalmente poco patogena se rimane nel peritoneo.
  • La presenza di zanzare, in particolare la zanzara tigre, è alta durante tutto l'anno e il loro comportamento alimentare influisce sulla diffusione dei parassiti.
  • Le misure di controllo hanno ridotto drasticamente l'incidenza di Dirofilaria immitis nei cani piemontesi, passando dal 30% a solo l'1% in 30 anni.
  • Il ciclo vitale della Dirofilaria immitis comprende fasi critiche di sviluppo all'interno delle zanzare e una lunga durata di vita delle filarie adulte, fino a 5 anni.

Indice

  1. Onchocerca e i suoi ospiti
  2. Setaria e la sua patogenicità
  3. Zanzare e profilassi
  4. Dirofilaria immitis e la sua diffusione
  5. Ciclo vitale della filaria

Onchocerca e i suoi ospiti

Onchocerca è presente sia nel cavallo che nel bovino, alcune specie colpiscono anche l’uomo (Onchocerca volvolus). Onchocerca reticulata sfrutta come ospiti intermedi i simulidi. I parassiti si localizzano a livello del legamento nucale e qui depongono microfilarie, che restano nel sottocute e vengono ingerite da simulidi o dai culicoides (insetti che si nutrono di sangue creando una lesione, non hanno un ago ma creano erosione della cute). Le larve fuoriescono e leccando il sangue vengono ingerite le larve. Quando inoculate migrano e vanno in circolo. A livello del connettivo c’è una scarsa risposta immunitaria, quella poca che si presenta crea calcificazione, con conseguenti problemi tendinei e di zoppie.

Setaria e la sua patogenicità

Setaria misura 15cm nelle femmine e 4-8 nei maschi, vive nel peritoneo e si sposta di continuo (nascosto alla risposta immunitaria). Le microfilarie le depone in circolo, utilizzando le zanzare come ospiti intermedi. Può dare anche sintomi nervosi, ma se permane a livello peritoneale è poco patogena. Setaria labiato-papillosa colpisce i bovini, Setaria Equina parassita gli equidi.

Zanzare e profilassi

Nella nostra realtà le pozze d’acqua sono sempre disponibili durante l’anno, quindi, hanno la possibilità di raggiungere densità altissime. La zanzara tigre si differenzia dalle altre in quanto fa il pasto di sangue anche di giorno. Il periodo di massima concentrazione di zanzare è a metà/fine stagione, in particolare il periodo più delicato è quello di fine stagione, in cui la zanzara può aver già fatto 2-3 pasti di sangue. Perciò è importante terminare con la profilassi ben dopo l’ultima presenza delle zanzare. Per fare il pasto di sangue la zanzara necessita di stimoli, come fotoperiodo e temperatura.

Dirofilaria immitis e la sua diffusione

La specie Dirofilaria immitis è un esempio di come utilizzando bene gli strumenti si riesca a controllare il problema (30 anni fa 30% dei cani in Piemonte era colpito, oggi solo più l’1%). Nonostante ciò, negli anni ‘60 era tipica del Piemonte, poi con l’aumento del numero dei cani e del loro conseguente spostamento si è diffusa in tutta Italia.

Ciclo vitale della filaria

È un nematode dal corpo allungato e sottile, colore biancastro e cuticola striata (femmine fino a 30cm, maschio 10-15cm). Si localizza nell’arteria polmonare, punto in cui ci sono le cellule bianche ma si spostano molto velocemente. Le microfilarie rilasciate vanno in circolo e possono restare vive per più di 2 anni. In base ai bioritmi aumenta la concentrazione di microfilarie cutanee di sera e di notte, momento in cui è più probabile che le zanzare si nutrano del sangue. Se la temperatura è superiore a 15-18° C, le L1 in 2-3 settimane diventano L3. Queste vengono nuovamente inoculate in un altro ospite, vanno nel derma e mutano a L4. Il passaggio da L4 a L5 richiede 40-45 giorni. I farmaci per filaria che si hanno a disposizione sono attivi verso L4.

La prepatenza nel cane è di 6-7 mesi, nel gatto di 8 mesi e le filarie adulte possono sopravvivere fino a 5 anni. In gravidanza/lattazione le microfilarie possono passare al cucciolo, ma la madre passa la forma L1, e la forma infestante è L3 (per passare da L1 a L3 ha bisogno dell’ospite intermedio

zanzara).

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono gli ospiti di Onchocerca e come avviene il suo ciclo vitale?
  2. Onchocerca colpisce cavalli, bovini e anche l'uomo (Onchocerca volvulus). Le microfilarie vengono deposte nel legamento nucale e ingerite da simulidi o culicoides, che fungono da ospiti intermedi. Le larve migrano nel corpo e possono causare calcificazioni e problemi tendinei.

  3. Qual è la patogenicità di Setaria e quali animali colpisce?
  4. Setaria, che vive nel peritoneo, è poco patogena se rimane in quella sede, ma può causare sintomi nervosi. Colpisce principalmente i bovini (Setaria labiato-papillosa) e gli equidi (Setaria Equina).

  5. Qual è l'importanza della profilassi contro le zanzare?
  6. La profilassi è fondamentale poiché le zanzare, in particolare la zanzara tigre, possono nutrirsi di sangue anche di giorno e raggiungere densità elevate. È importante continuare la profilassi anche dopo l'ultima presenza delle zanzare, specialmente a fine stagione.

  7. Come è cambiata la diffusione di Dirofilaria immitis in Italia?
  8. Dirofilaria immitis era comune in Piemonte negli anni '60, colpendo il 30% dei cani. Oggi, grazie a misure di controllo, la prevalenza è scesa all'1%, nonostante la diffusione sia aumentata con il numero di cani e i loro spostamenti.

  9. Qual è il ciclo vitale della filaria e la sua durata nel cane e nel gatto?
  10. Il ciclo vitale della filaria prevede che le microfilarie vengano rilasciate nell'arteria polmonare e possano rimanere vive per oltre 2 anni. La prepatenza è di 6-7 mesi nel cane e 8 mesi nel gatto, con le filarie adulte che possono vivere fino a 5 anni.

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