Concetti Chiave
- I metastrongili sono parassiti che infestano l'apparato respiratorio, parassitando principalmente bovini, equidi, piccoli ruminanti ed erbivori selvatici.
- Il ciclo vitale di Dictyocaulus prevede che le uova vengano trasportate dall'epitelio respiratorio al canale digerente e poi espulse con le feci.
- Le larve si sviluppano nelle feci, passando dalla fase L1 alla L3, grazie alla presenza di funghi, senza necessità di un ospite intermedio.
- Le infestazioni causano infiammazione e risposta immunitaria nell'ospite, portando a mancanza d'aria e, in casi gravi, alla morte.
- La diagnosi avviene tramite l'analisi delle feci e il trattamento con antiparassitari deve essere riservato ai casi critici per evitare resistenza.
I metastrongili sono una superfamiglia di parassiti che hanno scelto come nicchia ecologica non più l'intestino ma l'apparato respiratorio. Esistono moltissimi generi e specie con ciclo diretto o indiretto.
Indice
Ciclo vitale dei metastrongili
Il metastrongilo classico è Dictyocaulus: ci sono diverse specie appartenenti a questo genere che parassitano bovini, equidi, piccoli ruminanti, erbivori selvatici etc.. La particolarità di questi parassiti è quindi quella di vivere nei bronchi e nella trachea. Il ciclo è molto semplice, le uova sfruttano il movimento delle ciglia dell'epitelio respiratorio e vengono trasportate fino al punto dove verranno deglutite, finiranno quindi nel canale digerente ed espulse con le feci.
Tutti gli strongili polmonari in realtà espellono con le feci le larve già formate, le uova infatti si schiudono nel tratto digerente.
Nelle feci le larve si trovano inizialmente in fase L1 e arrivano alla fase L3 senza necessità di parassitare un altro ospite, questo perchè nelle feci sono presenti dei funghi. Le larve entrano nel fungo andando a posizionarsi nella zona di sporaggio, questa verrà successivamente sparata lontana dal fungo insieme ai parassiti nell'erba, dove potranno essere ingeriti da altri animali.
Le larve che vengono ingerite raggiungono gli alveoli, bucano l'epitelio e risalgono l'apparato respiratorio. Questo genera una risposta immunitaria e conseguente infiammazione che provoca mancanza d'aria e possibile morte dell'ospite.
Diagnosi e trattamento
La diagnosi viene fatta cercando L1 nelle feci con la metodica di Verman: si prendono le feci, si mettono in un colino e poi a mollo nell'acqua. Dictyocaulus ha idrotropismo positivo, quindi tenderà a fuoriuscire dalle feci per raggiungere l'acqua. Si raccolgono tutte le larve nell'imbuto, sedimentano e verranno infine prelevate ed analizzate.
Esiste un vaccino contro questo parassita, basato su larve irradiate (vive ma innocue), queste vengono inoculate nell'animale stimolando una risposta immunitaria senza avere la sintomatologia clinica.
Il trattamento va fatto solo se l'animale presenta più di 200 uova per grammo di feci. Questo è molto importante in quanto il veterinario deve cercare di non indurre la resistenza agli antiparassitari usandoli solo ed esclusivamente quando è strettamente necessario.
Differenze tra piccoli e grandi strongili
Per la diagnosi di entrambi i tipi di strongili è necessaria l'analisi delle feci, ma non è sempre facile riconoscere se si tratta di piccoli o grandi strongili. I grandi strongili sono molto più patogeni rispetto ai piccoli.
Non tutti i generi di piccoli strongili sono ematofagi e non sempre si hanno problemi di migrazioni delle larve e danni ad altri organi ma, si creano dei noduli sulla mucosa intestinale nei punti dove le larve si stanno sviluppando. Questo comporta che la parete dell'intestino abbia delle zone infiammate dove non c'è più assorbimento di sostanze. Grossi danni si verificano quando sono presenti centinaia di migliaia di larve.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza ecologica tra i metastrongili e altri parassiti?
- Come avviene il ciclo vitale dei metastrongili?
- Qual è il metodo diagnostico per identificare i metastrongili?
- Quali sono le differenze tra piccoli e grandi strongili in termini di patogenicità?
I metastrongili, come i Dictyocaulus, hanno scelto di parassitare l'apparato respiratorio anziché l'intestino, vivendo nei bronchi e nella trachea degli ospiti (testo).
Le uova dei metastrongili vengono trasportate dalle ciglia dell'epitelio respiratorio fino al tratto digerente, dove si schiudono e le larve vengono espulse con le feci, passando dalla fase L1 alla L3 senza necessità di un ospite intermedio (testo).
La diagnosi si effettua cercando le larve L1 nelle feci utilizzando la metodica di Verman, che sfrutta l'idrotropismo positivo di Dictyocaulus per isolare le larve (testo).
I grandi strongili sono molto più patogeni rispetto ai piccoli, che non sempre causano migrazioni delle larve o danni ad altri organi, ma possono comunque provocare infiammazioni nella mucosa intestinale (testo).