Concetti Chiave

  • La produzione di lana è influenzata da un adeguato apporto energetico e nutrizionale, necessario per la formazione di amminoacidi solforati.
  • Un'alimentazione ricca migliora la quantità di lana ma non sempre la qualità; pascoli rigogliosi producono fibre di lana più robuste.
  • La carenza di cloruro di sodio e rame può compromettere la qualità della lana, causando increspature e perdita di elasticità.
  • Le vitamine del complesso B, E e il selenio sono fondamentali per la salute muscolare e la produzione di perossidasi cellulare negli animali.
  • La domanda energetica per la produzione della lana è moderata, con fonti alimentari come il glucosio che forniscono energia di pronta assimilazione.

Indice

  1. Produzione della lana
  2. Quali sono gli effetti dell'alimentazione sulla lana?
  3. Importanza delle vitamine
  4. Domanda energetica e alimentazione

Produzione della lana

Con il livello alimentare di mantenimento la produzione della lana non è nel massimo né quantitativamente né qualitativamente. 3 Kg di lana all’anno comportala formazione di 8 g di proteine al giorno. Inoltre, questa lana è formata da cheratina carica di amminoacidi solforati. Quindi, bisogna fornire un elevato apporto energetico anche per consentire al batterio nell’animale di organicare l’ammonio (Nh4+) per formare amminoacidi solforati che servono per la lana. Ci sono poi una serie di altri nutrienti che hanno un effetto: il cloruro di sodio, che in caso di carenza peggiora la qualità del vello, e il rame, che in carenza determinaincrespatura (perditadi elasticità) della lana e inidoneità alla tintura.

Quali sono gli effetti dell'alimentazione sulla lana?

Mentre un’alimentazione abbondante migliora la quantità di lana prodotta non necessariamente sulla qualità. Il passaggio da pascoli rigogliosi a pascoli poveri dà luogo a formazioni di punti deboli sulle fibre di lana: il diametro della fibra di lana su un pascolo rigoglioso è maggiore rispetto al diametro della fibra di un gregge su un pascolo meno rigoglioso . In quel punto debole la lana si spezza quando viene lavorata. Di conseguenza, le lane più pregiate sono quelle che derivano da pecore che sono rimaste per tutto il tempo della produzione del filo di lana ad un livello nutritivo adeguato.

Importanza delle vitamine

C’è la domanda di vitamine del complesso B, perché sono quelle presenti nella catena respiratoria e la domanda di vitamine E e di selenio per la produzione di perossidasi cellulare. Bisogna tenere a mente che tutto il lavoro di allenamento di un animale atleta, compreso l’uomo, è legato al fatto di potenziare l’apparecchio muscolare e poi far arrivare sufficiente ossigeno alle fibre muscolari. Questo vuol dire che, nell’organismo c’è una quantità di ossigeno più alta del normale e di conseguenza una probabilità di avere una perossidazione cellulare maggiore.

Domanda energetica e alimentazione

La domanda energetica non è altissima, di solito si aggira tra 0.5 e 1.5 volte il fabbisogno di mantenimento. Le fonti alimentari con cui viene fornita questa energia sono gli estrattivi inazotati (glucosio) che sono di pronta assimilazione.
Un esempio è il mais: esso contiene un grasso che è un olio e, in quanto tale, ha la caratteristica di essere liquido a temperatura ambiente. Ipotizzando di ingrassare un maiale nel suo ultimo periodo con grandi quantità di mais si avrà che i lipidi (in particolare questi acidi grassi insaturi) vengono assorbiti, incamerati dal grasso di deposito sottocutaneo e poi rimaneggiati. In realtà, non vengo no rimaneggiati perché il maiale viene macellato. Di conseguenza, nel salame prodotto ci saranno dei lardelli che gemono liquido (cosa non apprezzata dal consumatore). Quindi nell’ultimo periodo tendenzialmente bisogna dare delle porzioni che depositino grasso, ma a partire da altri precursori; per esempio, si possono utilizzare la granella di orzo decorticata che ha una grande quantità di energia, ma il precursore del grasso utilizzato è l’acido propilico.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'alimentazione nella produzione della lana?
  2. L'alimentazione gioca un ruolo cruciale nella produzione della lana, poiché un apporto energetico elevato è necessario per la formazione di amminoacidi solforati, essenziali per la qualità della lana. La carenza di nutrienti come il cloruro di sodio e il rame può compromettere la qualità del vello e la sua elasticità.

  3. Come influisce il tipo di pascolo sulla qualità della lana?
  4. Il passaggio da pascoli rigogliosi a pascoli poveri può causare punti deboli nelle fibre di lana, riducendo il loro diametro e aumentando il rischio di rottura durante la lavorazione. Le lane più pregiate provengono da pecore alimentate con un livello nutritivo adeguato per tutta la durata della produzione.

  5. Qual è il ruolo delle vitamine nella produzione della lana?
  6. Le vitamine del complesso B, E e il selenio sono fondamentali per la produzione di perossidasi cellulare e per il corretto funzionamento dell'apparato muscolare. Un adeguato apporto di queste vitamine è essenziale per garantire una buona ossigenazione delle fibre muscolari e prevenire la perossidazione cellulare.

  7. Qual è la domanda energetica per la produzione della lana e quali fonti alimentari sono utilizzate?
  8. La domanda energetica per la produzione della lana varia tra 0.5 e 1.5 volte il fabbisogno di mantenimento. Fonti alimentari come il mais, ricco di grassi e glucosio, forniscono energia rapidamente assimilabile, ma è importante gestire l'alimentazione per evitare problemi nella qualità del prodotto finale, come nel caso della macellazione dei maiali.

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