Concetti Chiave
- Le lesioni ligamentose della caviglia sono comuni, con un'incidenza di 1 su 10.000 abitanti al giorno, principalmente durante attività sportive o cadute.
- Il trattamento delle distorsioni è per lo più incruento, con 15 giorni di riposo; il trattamento chirurgico è riservato ai casi di recidive multiple.
- Le distorsioni possono causare fratture malleolari che necessitano di intervento chirurgico se il malleolo è spostato di 1,5/2 mm per prevenire l'artrosi.
- Le fratture del calcagno sono difficili da trattare a causa della loro complessa struttura, e si stanno esplorando metodi mininvasivi e modelli 3D per migliorare i risultati.
- La scoliosi è definita in base alla direzione della convessità e rappresenta una deviazione del rachide sul piano frontale.
Indice
Lesioni ligamentose della caviglia
Le lesioni ligamentose della caviglia sono solitamente associate ad attività sportiva o alla caduta dai tacchi. Sono estremamente comuni, con un’incidenza di 1 su 10 000 abitanti al giorno, a Verona succede a 30 persone al giorno. Si lesionano i legamenti del complesso laterale (peroneo-astragalico anteriore, peroneo- calcaneare e peroneo-astragalico posteriore). Il più frequentemente colpito è l’anteriore (Paa).
Trattamento delle distorsioni
Nel 90% dei casi (a meno che non si tratti di uno sportivo) il trattamento è incruento (15 giorni di riposo con gesso, doccia, o fasciatura). Se non vengono rispettati i tempi fisiologici di guarigione c’è il rischio di una riparazione “in allungamento”, con conseguente instabilità dell’articolazione. Solo nel caso di numerose recidive è necessario un trattamento chirurgico.
Fratture malleolari e complicanze
La distorsione di caviglia può portare a una frattura malleolare, diversa a seconda che il trauma avvenga in supinazione (varismo) o in pronazione (valgismo). Si può fratturare il malleolo mediale, laterale, o entrambi. Si ricorda che esistono anche i malleoli anteriore e posteriore. Se il malleolo è spostato di 1,5/2 mm è necessario operare (nella maggior parte dei casi vanno appunto operate), altrimenti in più del 40% dei casi si svilupperebbe artrosi. Grazie alla chirurgia questa complicanza avviene ora in meno del 20% dei casi. Quando è lesionata la sindesmosi tibio-peroneale va sempre effettuato trattamento chirurgico.
Fratture del calcagno
Il calcagno si frattura solitamente a causa di traumi diretti da caduta, anche da altezze modeste, ad esempio da una scala alta 70 cm, o da precipitazione.
La struttura interna del calcagno è trabecolare a nido d’api, e ciò rende le fratture particolarmente difficili da trattare. Infatti, a oggi, sono stati proposti numerosi metodi di intervento, ma nessuno dà risultati pienamente soddisfacenti. I metodi utilizzati impiegano: mezzi di sintesi, fili di K, viti, placche e viti ad H, a Y, o modellabili e ritagliabili, in chirurgia a cielo aperto.
Il professore sta studiando anche metodi mininvasivi da abbinare a un fissatore esterno, e lavorando a studi su modelli stampati in 3D a partire dalle immagini Tc. La stampante 3D usa file Stl, e si riesce ora a convertire i file Dicom della Tc in Stl. Si utilizza la classificazione di Sanders, che divide le fratture in tipo 1, 2, 3, e 4 a seconda dei frammenti. Questa classificazione si basa sulla metodica Tc. Nel tipo 2 e 3 è necessaria la riduzione chirurgica, talvolta anche nel tipo 4. Le complicanze principali sono:
• Problemi dei tessuti molli e della cute;
• Infezione, nel 15-20%, perché i tegumenti sono molto sottili;
• Artrosi sottoastragalica.
Scoliosi e deviazioni del rachide
La scoliosi è una deviazione del rachide sul piano frontale.
Nell’immagine si osserva una deviazione dorsale destro convessa e lombare sinistro convessa. Le scoliosi infatti vengono definite in base al lato della loro convessità. Ecco finito la spiegazione.
Domande da interrogazione
- Qual è l'incidenza delle lesioni ligamentose della caviglia a Verona?
- Qual è il trattamento standard per le distorsioni della caviglia?
- Quali sono le complicazioni associate alle fratture malleolari?
- Come vengono classificate le fratture del calcagno?
A Verona, si registrano circa 30 lesioni ligamentose della caviglia al giorno, con un'incidenza generale di 1 su 10.000 abitanti al giorno.
Nel 90% dei casi, il trattamento è incruento, prevedendo 15 giorni di riposo con gesso o fasciatura, per evitare complicazioni come l'instabilità articolare.
Le fratture malleolari possono portare a complicazioni come l'artrosi, che si sviluppa in oltre il 40% dei casi se non trattate chirurgicamente, ma grazie alla chirurgia, questa percentuale è ora inferiore al 20%.
Le fratture del calcagno sono classificate secondo la classificazione di Sanders in quattro tipi, a seconda dei frammenti, e richiedono spesso riduzione chirurgica nei tipi 2, 3 e talvolta 4.