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Concetti Chiave

  • La sismologia studia i terremoti, analizzando l'ipocentro, dove si libera l'energia, e l'epicentro, la superficie sopra di esso.
  • Il modello del rimbalzo elastico, proposto da Reid, descrive il comportamento delle rocce sotto pressione e il ciclo di accumulo e rilascio di energia sismica.
  • Le onde sismiche si suddividono in longitudinali, trasversali e superficiali, ognuna con caratteristiche di propagazione e effetto sugli strati rocciosi.
  • Il sismogramma registra i movimenti sismici; la posizione dell'epicentro si determina tramite triangolazione di almeno tre stazioni sismiche.
  • La magnitudo misura la forza del terremoto in modo strumentale, mentre l'intensità valuta gli effetti provocati nella zona colpita.

La sismologia è la scienza che studia i terremoti.

• Il punto in cui si libera l’energia di un terremoto, in profondità, è detto ipocentro; le onde si propagano poi in modo sferico fino a indebolirsi del tutto.

Modello del rimbalzo elastico

• Il modello del rimbalzo elastico

il sismologo Reid, nel 1906 propose un modello a spiegazione dei fenomeni sismici:

- le rocce si comportano elasticamente;

- se sottoposte a grandi pressioni, una volta raggiunto il limite di rottura inizia la

lacerazione della roccia e la creazione di faglie;

- le due rocce libere di muoversi riacquistano la loro posizione e il loro volume con

rapidi movimenti;

- i movimenti delle rocce provocano vibrazioni che si propagano nelle rocce circostanti.

Il processo sismico evidenziato dal modello è ciclico, poiché un volta raggiunto l’equilibrio, verrà riaccumulata altra energia. In questo ciclo vi sono tre stadi: quello pre-sismico (variazione nelle caratteristiche delle rocce), quello post-sismico (nuovo equilibrio) e quello delle scosse successive.

Quali sono i tipi di onde sismiche?

• La zona posta in superficie sulla verticale dell’ipocentro si chiama epicentro. • Tipi di onde:

- onde longitudinali, le particelle di roccia oscillano avanti e indietro nella direzione di propagazione dell’onda; la roccia subisce rapide variazioni di volume;

- onde trasversali, le particelle di roccia oscillano perpendicolarmente alla direzione di propagazione dell’onda; la roccia subisce variazioni di forma, ma non di volume;

- onde superficiali, le onde interne, prodotte dall’ipocentro, una volta raggiunta la

superficie si propagano dall’ipocentro lungo la superficie terrestre.

Onde di Rayleigh: le particelle compiono orbite ellittiche in un piano verticale lungo la direzione di propagazione;

Onde di Love: le particelle oscillano trasversalmente alla direzione di propagazione nel piano orizzontale.

Sismogramma e triangolazione

• Il sismogramma è la registrazione di un movimento sismico da parte di un sismografo. Per verificare la posizione dell’epicentro di un sisma è necessario triangolare tre stazioni di misurazione diverse. Per la profondità dell’ipocentro sono necessari invece 10 stazioni.
• Tipi di terremoto:

- superficiali 0

- intermedi 70km

- profondi I>300km.

• La scala di intensità serve a misurare la gravità di un terremoto. La più utilizzata in Europa e America è la scala MCS (Mercalli, Càncani, Sieberg). L’intensità viene misurata in base agli effetti prodotti dal terremoto.

• Le isosisme sono linee di confine tra un grado della scala di intensità e l’altro. Serve a delimitare la zona dell’epicentro.

• La magnitudo, ricavata da misurazioni strumentali, descrive meglio la forza di un terremoto, indipendentemente dagli effetti.

• La scala Richter misura la magnitudo di un terremoto confrontandola con un terremoto standard che a 100km dall’epicentro provoca oscillazioni massime di 0,001mm. La scala è logaritmica.

• Magnitudo e intensità

Magnitudo e intensità

La magnitudo è una misura strumentale della forza del terremoto. Ogni magnitudo non è legata né alla posizione né alla distanza della stazione sismica.

L’intensità si riferisce agli effetti provocati dal terremoto in una determinata zona.
• Gli effetti di un terremoto

- danni agli edifici:

• tipo di costruzioni: importante l’ingegneria antisismica;

• natura geologica del terreno su cui poggiano gli edifici.

- tsunami (o maremoto)

Si verifica quando il terremoto avviene sotto il fondo del mare.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto fondamentale del modello del rimbalzo elastico proposto da Reid?
  2. Il modello del rimbalzo elastico descrive come le rocce, sottoposte a grandi pressioni, si comportano elasticamente e, una volta raggiunto il limite di rottura, creano faglie e provocano vibrazioni che si propagano nelle rocce circostanti.

  3. Come si classificano le onde sismiche e quali sono le loro caratteristiche principali?
  4. Le onde sismiche si classificano in onde longitudinali, trasversali e superficiali. Le onde longitudinali oscillano nella direzione di propagazione, le trasversali perpendicolarmente, mentre le onde superficiali si propagano lungo la superficie terrestre.

  5. Che cos'è un sismogramma e come si determina la posizione dell'epicentro di un terremoto?
  6. Un sismogramma è la registrazione di un movimento sismico. Per determinare la posizione dell'epicentro è necessaria la triangolazione di tre stazioni di misurazione diverse.

  7. Qual è la differenza tra magnitudo e intensità di un terremoto?
  8. La magnitudo è una misura strumentale della forza del terremoto, mentre l'intensità si riferisce agli effetti provocati dal terremoto in una determinata zona.

  9. Quali fattori influenzano i danni causati da un terremoto?
  10. I danni causati da un terremoto dipendono dal tipo di costruzioni, dall'ingegneria antisismica e dalla natura geologica del terreno su cui poggiano gli edifici.

Domande e risposte

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