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Concetti Chiave

  • Gli antichi hanno tentato di misurare le dimensioni della Terra attraverso problemi geometrici, con risultati variabili da Eudosso e Dicearco nel V secolo a.C.
  • Eratostene di Cirene, nel III secolo a.C., calcolò la circonferenza della Terra a 39.375 km utilizzando l'angolo dei raggi solari e l'assenza di ombre a Siene.
  • Lo schiacciamento polare della Terra, che ne determina la non sfericità, è stato dimostrato da Richer nel XVII secolo attraverso esperimenti con il pendolo.
  • Richer osservò che il periodo di oscillazione del pendolo variava tra Parigi e Caienna, evidenziando differenze nella forza di gravità.
  • Le recenti misurazioni hanno confermato un raggio polare di 6356.78 km e un raggio equatoriale di 6378.16 km, con una differenza di 21.38 km.

Misurazioni antiche della Terra

Innumerevoli sono stati i tentativi da parte degli antichi di misurare le dimensioni della Terra. Una volta diffusasi la teoria della sfericità della Terra si trattava semplicemente di svolgere un problema di natura geometrico. Il tutto consisteva nella misurazione della lunghezza di un'arco di meridiano con il conseguente calcolo dell'angolo al centro corrispondente, risalendo poi a raggio area e volume. I primi a cimentarsi in questa tecnica con risultati differenti furono Eudosso di Cnido e Dicearco di Messina risalenti al v sec aC. Entrambe le misure di circonferenza (74.000 e 55.000) sono sballate rispetto a quella reale di 40.009km.

Eratostene e la sua precisione

Molto vicino però ci andò Eratostene di Cirene nel III secolo aC. Anche se non del tutto vero affermò che le città di Alessandria e Siene(Assuan) si trovassero sullo stesso meridiano. In più a Siena alle ore 12.00 del 21 giugno gli oggetti non creavano ombra. Storia delle misurazioni della Terra e del suo schiacciamento polare articoloQuindi decise di misurare tramite uno scafe allo stesso istante l'angolo che i raggi del sole formavano con la verticale ad Alessandria. Accurando gli studi giunse ad una misurazione finale della circonferenza pari a 39.375km. Solo diciannove secoli dopo Eratostene si ha avuto una misura più corretta con Picard.

Schiacciamento polare e gravità

Per quanto riguarda lo schiacciamento polare che determina la non sfericità della terra, vediamo che alla fine del XVIIsec Richer tramite esperimenti con il pendolo giunge alla dimostrazione scentifica di esso. Infatti egli misurò il periodo di oscillazione del pendolo a Parigi dove era pari a 1 sec. Con lo stesso pendolo si reca in Caienna, e nota che il periodo è più lento. Tale fenomeno è dovuto alla diminuizione della forza di gravità nella zona equatoriale con la successiva deduzione dello schiacciamento polare infatti secondo la legge di Newton ai poli un oggetto viene a trovarsi più vicino al centro della terra e quindi ha una maggiore forza di gravità. Con recenti misurazioni si è giunti alla cifra di 6356.78km per il raggio polare e 6378.16km per il raggio equatoriale con una differenza di 21.38km.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono i primi tentativi di misurazione della Terra e quali risultati ottennero?
  2. Gli antichi, come Eudosso di Cnido e Dicearco di Messina, tentarono di misurare la circonferenza della Terra nel V secolo a.C., ottenendo risultati imprecisi di 74.000 e 55.000 km, rispetto alla misura reale di 40.009 km.

  3. Come riuscì Eratostene a calcolare la circonferenza della Terra?
  4. Eratostene, nel III secolo a.C., utilizzò l'osservazione delle ombre a Siena e Alessandria per calcolare l'angolo dei raggi solari, arrivando a una misura della circonferenza di 39.375 km, molto vicina alla realtà.

  5. Qual è il significato dello schiacciamento polare e come è stato dimostrato?
  6. Lo schiacciamento polare, che indica la non perfetta sfericità della Terra, è stato dimostrato da Richer nel XVII secolo attraverso esperimenti con un pendolo, evidenziando la variazione della forza di gravità tra i poli e l'equatore.

Domande e risposte

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