Concetti Chiave
- La Terra è composta da crosta (continentale e oceanica), mantello e nucleo, con un flusso termico continuo causato da isotopi radioattivi.
- La crosta continentale è più spessa e presenta una composizione eterogenea, mentre la crosta oceanica è più sottile e omogenea.
- Le dorsali oceaniche e le fosse abissali sono collegate alla tettonica delle placche, influenzando vulcanismo e sismicità.
- La storia geologica della Terra si estende per 4600 milioni di anni, suddivisa in eoni e ere, con eventi significativi documentati dalla geocronologia.
- Durante l'eone fanerozoico, si osserva l'evoluzione della vita con quattro ere distinte, caratterizzate da importanti sviluppi e estinzioni di specie.
Struttura della terra
I dati sismici indicano che la terra è formata da una serie di involucri concentrici: Crosta(continentale e oceanica), mantello(rocce ultrabasiche), nucleo(lega di ferro-nichel).
La terra perde continuamente calore(flusso termico), prodotto nel suo interno dagli isotopi radioattivi(correnti convettive).La temperatura cresce con la profondità.
La terra è circondata da un campo magnetico esteso nello spazio circostante.Molte rocce possono venire magnetizzate al momento della loro formazione e conservano le tracce del campo magnetico che le ha influenzate.(paleomagnetismo)
Differenze tra crosta continentale e oceanica
Crosta continentale e crosta oceanica sono molto diverse:
La prima ha uno spessore maggiore(35-70km), età delle rocce , relativamente recenti, composizione eterogenea, con profonde deformazion. Vi si distinguono cratoni e orogeni.
Crosta oceanica: spessore molto minore, età inferiore a 190Ma, composizione omogenea.
Isostasia e dorsali oceaniche
La crosta galleggia sul sottostante mantello; le catene montuose emergono in quota perché sotto di loro la crosta ha un forte spessore di rocce meno dense rispetto al mantello(radici), che le mantiene in equilibrio (isostasia).
La crosta oceanica comprende un sistema di dorsali oceaniche. La crosta oceanica può inflettersi verso il basso e formare le fosse abissali, fiancheggiate da archi vulcanici e con forte sismicità.
Espansione dei fondi oceanici
L’ipotesi dell’espansione dei fondi oceanici prevede che lungo lo rift valley delle dorsali, dove il magma risale, si formi continuamente nuova litosfera mentre i due lati delle dorsali si allontanano reciprocamente.
Vulcanismo e sismicità sono connessi con la tettonica delle placche.Vulcanismo effettivo e terremoti superficiali: associati alle dorsali; vulcanismo esplosivo e terremoti da superficiali a profondi: collegati al piano di subduzione; vulcanismo isolato: associato ai punti caldi.
Il motore delle placche è visto in movimenti convettivi all’interno del mantello con circuiti unici tra la base del mantello e la litosfera o con circuiti separati nel mantello inferiore e in quello superiore.
Storia geologica della terra
La terra ha una storia lunga 4600Ma, ricca di eventi. La geocronologia fornisce gli strumenti per stabilire un ordine relativo tra gli eventi; la geocronometria fornisce l’età in anni di un evento.La storia è suddivisa in intervalli, riassunti in una scala stratigrafica o scala dei tempi geologici.Uno degli strumenti importanti per datare eventi del passato sono i fossili.
La storia della terra è divisa in ere raggruppate in eoni.I primi tre eoni coprono quasi 4000 Ma e sono più conosciuti come precambriano.
Eoni e formazione della terra
Eone ideano.Origine della terra per aggregazione di planetesimali, formazione del nucleo metallico e del mantello silicatico e solidificazione di una prima crosta.
La degassazione del materiale fuso porta alla formazione di una densa atmosfera priva di ossigeno. Si forma anche l’idrosfera.
Alla fine dell’eone la terra ha una crosta solida coperta da oceani.Si crea un effetto serra a causa dell’atmosfera.
Evoluzione della vita sulla terra
Eone archeano. Le rocce più antiche note, gli gneiss di Acasta sono testimonianza di una crosta gia differenziata in continentale.Compaiono le più antiche forme di vita note, compaiono gli organismi fotosintetici che cominciano a immettere ossigeno nell’atmosfera.
Eone proterozoico: formazione di cratoni lungo i cui margini si accumulano i prismi sedimentari; il meccanismo delle placche è attivo e si sollevano catene montuose.
Eone fanerozoico: evoluzione della vita si divide in quattro ere: paleozoica, mesozoica, cenozoica, neozoica.
Nell’era paleozoica diffusione invertebrati e prime piante terrestri, pesci anfibi e rettili alla fine dell’era. Estinzione in massa con scomparsa numerosi esseri viventi.
Nella mesozoica nuove faune e flore si diffondono e si conclude con una nuova estinzione in massa.
Era cenozoica, sviluppo primati cui appartiene l’uomo e mammiferi e invertebrati.
Era neozoica evoluzione del genere Homo.Glaciazioni, flora e fauna si modificano ripetutamente.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali strati che compongono la struttura della Terra?
- Qual è la differenza tra crosta continentale e crosta oceanica?
- Come si verifica l'isostasia nella crosta terrestre?
- Qual è il ruolo del vulcanismo e della sismicità nella tettonica delle placche?
- Come è suddivisa la storia geologica della Terra?
La Terra è composta da tre strati concentrici: la crosta (continentale e oceanica), il mantello (rocce ultrabasiche) e il nucleo (composto da ferro e nichel).
La crosta continentale è più spessa (35-70 km), ha rocce relativamente recenti e una composizione eterogenea, mentre la crosta oceanica è più sottile, ha un'età inferiore a 190 milioni di anni e una composizione omogenea.
La crosta galleggia sul mantello sottostante; le catene montuose emergono grazie a un forte spessore di rocce meno dense che le sostiene in equilibrio, mentre la crosta oceanica può formare fosse abissali.
Il vulcanismo e la sismicità sono connessi ai movimenti delle placche; il vulcanismo effettivo e i terremoti superficiali sono associati alle dorsali, mentre il vulcanismo esplosivo e i terremoti più profondi sono legati ai piani di subduzione.
La storia geologica della Terra, lunga 4600 milioni di anni, è suddivisa in eoni e ere, con strumenti come la geocronologia e la geocronometria che aiutano a datare eventi e a stabilire un ordine relativo tra di essi.