Concetti Chiave
- Mercurio è il più piccolo dei pianeti terrestri, senza satelliti, con temperature estreme che variano da 427 °C a -173 °C e un'atmosfera quasi inesistente.
- Venere ha un'atmosfera densa e secca composta principalmente da biossido di carbonio, rendendolo inospitale con temperature di 470 °C e una pressione 90 volte quella terrestre.
- Marte appare rossastro e ha due satelliti, mostrando segni di passata attività vulcanica e tettonica, ma attualmente è geologicamente inattivo e privo di acqua liquida sulla superficie.
- L'atmosfera di Marte è rarefatta, con la possibilità di acqua intrappolata nel permafrost e nelle calotte polari, evidenziando la sua storia geologica e potenziali tracce di vita passata.
- Venere e Marte presentano caratteristiche atmosferiche e geologiche molto diverse, con Venere che ha un effetto serra estremo e Marte che mostra segni di erosione da acque correnti.
I pianeti terrestri
Mercurio
Caratteristiche di Mercurio
E’ il più piccolo dei pianeti terrestri, non ha satelliti. Il periodo di rivoluzione dura 88 gg mentre quello di rotazione 59 giorni e per questo motivo mostra a lungo la stessa faccia al Sole che è relativamente vicino, proprio a questo sono dovute le alte temperature delle zone illuminate che sfiorano i 427 °C mentre quelle in ombra scendono anche a – 173°C.
Atmosfera e temperatura di Mercurio
E’ un pianeta privo d’acqua, l' atmosfera è quasi inesistente (lo strato di gas esterno è tenue a causa del vento solare) e questo accentua l’escursione termica e non altera la superficie esterna (morfologicamente inalterata ad eccezione dei crateri di meteoriti). Ha un nucleo metallico e questo genera un campo magnetico bipolare. Per dimensioni e aspetto è simile alla Luna ma arriva a temperature molto più elevate di quest'ultima.
Caratteristiche di Venere
Ha dimensioni e densità simili alla Terra, non possiede satelliti. E' sempre visibile in prossimità del Sole a causa della sua orbita: è facilmente osservabile perché le nubi che lo circondano riflettono la luce del Sole. Presenta delle fasi (luminosissimo in alcuni periodi per la vicinanza al sole e il grande potere riflettente).
Ruota intorno al suo asse lentamente e in senso retrogrado.
Trattiene un atmosfera diversa da quella terrestre: essa è densa e secca ed impedisce la visione della sua superficie (biossido carbonio, azoto, acido solforico, vapor d’acqua). La pressione è molto elevata (90 volte quella terrestre). A causa della percentuale di CO2 l’atmosfera genera un grande effetto serra (intrappola le radiazioni che emette la superficie quando è riscaldata dal sole). E' un pianeta caldissimo (470 °C) e l'acqua è assente: assolutamente inospitale e invivibile per qualunque forma di vita.
Avvengono spesso fenomeni turbolenti sulla superficie.
Non ha campo magnetico quindi il gas ionizzato si disperde a causa del vento solare.
La superficie è difficilmente studiabile a causa delle alte termperature e della pressione: grazie a sonde sono stati rintracciati rilievi anche elevati però la superficie è perlopiù costituita da vulcani a scudo (passata attività vulcanica).
Superficie e atmosfera di Marte
Appare come un pianeta rossastro e non presenta fasi. Ha due satelliti: Fobos e Deimos. Si osserva quando si trova sulla linea che congiunge Terra e Sole (contiene biossido di carbonio, azoto, vapor d’acqua). La superficie è osservabile direttamente e l’atmosfera è molto rarefatta. Possiede degli aspetti in comune con la Terra riguardo i movimenti come il periodo di rotazione e l'inclinazione dell'asse simile a quelli terrestri.
Ha un raggio superiore alla metà del raggio terrestre e una densità minore, simile a quella lunare. La forza di gravità è molto inferiore rispetto a quella terrestre. Non c’è acqua allo stato liquido sulla superficie anche se sono riconoscibili nel paesaggio segni dell’azione erosiva di acque correnti: si ritiene che grandi quantità d’acqua potrebbero oggi essere trattenute nel permafrost e nelle calotte polari.
La superficie mostra i segni di una passata attività vulcanica e tettonica. Oggi è geologicamente inattivo e non ha campo magnetico. L'atmosfera è spesso turbata da grandi tempeste di polvere. La polvere sospesa nell’aria conferisce al Cielo una colorazione rossastra. I forti venti sono la conseguenza dell’escursione termica. Per molto tempo si è pensato che fosse il pianeta più adatto per ospitare forme di vita ma fino ad oggi sono state trovate tracce solo di microrganismi che avrebbero in passato popolato il pianeta, non è stata trovata traccia di forme di vita macroscopica.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali di Mercurio?
- Perché Venere è considerato un pianeta inospitale?
- Quali sono le peculiarità della superficie di Marte?
- Come si differenziano le atmosfere di Mercurio, Venere e Marte?
- Qual è la relazione tra Marte e la possibilità di vita?
Mercurio è il più piccolo dei pianeti terrestri, privo di satelliti, con un periodo di rivoluzione di 88 giorni e un periodo di rotazione di 59 giorni. Presenta temperature estreme, con picchi di 427 °C nelle zone illuminate e -173 °C in quelle in ombra, a causa della sua atmosfera quasi inesistente.
Venere ha un'atmosfera densa e secca, composta principalmente da biossido di carbonio, che genera un forte effetto serra, portando a temperature di 470 °C. La pressione atmosferica è 90 volte quella terrestre, rendendo la superficie assolutamente invivibile.
Marte appare rossastro e ha due satelliti, Fobos e Deimos. La sua superficie è osservabile e mostra segni di passata attività vulcanica e tettonica, ma attualmente è geologicamente inattiva. Non ci sono tracce di acqua liquida, ma si ritiene che possa esserci acqua nel permafrost.
Mercurio ha un'atmosfera quasi inesistente, Venere ha un'atmosfera densa e calda con un forte effetto serra, mentre Marte ha un'atmosfera rarefatta, contenente biossido di carbonio e vapore acqueo, ma non è in grado di sostenere la vita come la conosciamo.
Marte è stato considerato un potenziale candidato per ospitare forme di vita, ma finora sono state trovate solo tracce di microrganismi passati. Non ci sono evidenze di forme di vita macroscopica, nonostante segni di erosione da acqua nel paesaggio.