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Origine e morte delle stelle

Le stelle nascono nella stessa maniera, ma muoiono in modo diverso.
Le stelle, come abbiamo già detto nascono dalla contrazione di nebulose e liberano una grande quantità di energia sotto forma di luce, per reazioni termo nucleari, ed è come se si accendessero.
La seconda e la terza fase della vita delle stelle sono: la maturità e la stabilità, cioè cresce e mantiene le proprie caratteristiche.
La quarta e ultima fase è la morte di queste.
La morte delle stelle medie avviene mediante un raffreddamento e un ingrandimento della materia, fino a quando si trasforma in una rossa gigante.
Invece quando muore una stella gigante la forza di attrazione prende il sopravvento, e la stella inizia a collassare, avvengono una serie di esplosioni, fino a quando si trasforma in una supernova, cioè una nuova stella luminosa, che esploderà in 2 massimo 3 giorni.

Residuo dell’esplosione:
1. Residuo grande quanto il Sole: il residuo ruota velocemente, e si liberano delle radiazioni elettromagnetiche che producono fasci di luce intermittenti;
2. Molto più piccolo del Sole: quello che resta rappresenta del materiale molto denso, con una massa elevata, e quasi come una calamita tutto ciò che passa affianco viene attratto, e questa è la formazione del BUCO NERO.
Buco nero
Il buco nero è poco studiato per via dell’attrazione che, a differenza della calamita, ciò che assorbe il buco ne diventa parte integrante. Ecco perché chi studia i buchi neri ha delle limitazioni e delle difficoltà. L’unico modo per sfuggirne è ruotare ancora più velocemente del buco nero. La distanza di attrazione del buco nero dipende ovviamente dalla grandezza di questo.
I buchi neri si possono anche fondere tra di loro, quindi attrarsi a vicenda.
Il Big Bang è l’esplosione di un buco nero, che potrebbe avvenire di nuovo.

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