Concetti Chiave
- La rotazione terrestre avviene attorno a un asse immaginario, creando il ciclo di dì e notte in 24 ore.
- La rivoluzione terrestre intorno al Sole si completa in circa un anno, influenzando il cambiamento delle stagioni.
- Le stagioni sono determinate dalla posizione della Terra rispetto al Sole e dall'inclinazione dell'asse terrestre, che forma un angolo di circa 67°.
- Nel ciclo delle stagioni nell'emisfero settentrionale, le date chiave includono l'equinozio di primavera (21 marzo) e il solstizio d'estate (21 giugno).
- Sulla Terra ci sono cinque zone climatiche, differenziate dalla quantità di luce e calore ricevuti dal Sole, come la zona torrida e le zone temperate e polari.
La rotazione terrestre
Gli antichi pensavano che il succedersi del dì e della notte fosse dovuto al fatto che il Sole girava attorno alla Terra, immobile al centro dell'Universo. Ma non è così. Molti fenomeni, dimostrano che la Terra gira su se stessa, come una trottola. La retta (immaginaria) intorno a cui ruota la Terra prende il nome di asse terrestre. I due punti in cui questa retta attraversa la superficie terrestre sono detti polo sud e polo nord; tagliando la superficie terrestre con un piano perpendicolare all'asse e passante per il centro della Terra, si ottiene una circonferenza (l'equatore), che divide la Terra in due emisferi, detti rispettivamente emisfero settentrionale o boreale ed emisfero meridionale o australe.
II periodo di rotazione, cioè l tempo che la Terra impiega a compiere un giro completo su se stessa, è di 24 ore. Ciò fa sì che in ogni località, nel corso di 24 ore, si alternino il dì e la notte.
Il moto di rivoluzione
La Terra non gira soltanto su se stessa (rotazione), ma si muove anche intorno al Sole percorrendo un'orbita approssimativamente circolare.
Quest’ultimo moto, che prende l nome di rivoluzione, si svolge in un anno (365 giorni circa).
Inoltre l'asse di rotazione della Terra non è perpendicolare al piano dell'orbita (detto piano dell'eclittica), ma forma con esso un angolo di circa 67°. Tutto ciò spiega perché il dì e la notte, come hai osservato sopra, non hanno sempre la stessa durata.
Le stagioni nell'emisfero settentrionale
In un dato emisfero, si hanno la primavera e l'estate quando l di dura giù della notte; l'autunno e l'inverno quando, invece, la notte dura più del dì. Considerando, per fissare le idee, l'emisfero settentrionale, nel quale si trova l'Italia, il ciclo delle quattro stagioni si svolge come segue.
Primavera. Ha inizio il 21 marzo, quando la Terra si trova nella posizione 1 (detta equinozio di primavera) e termina il 21 giugno, quando la Terra si trova nella posizione 2 (solstizio d'estate). Il 21 marzo il di e Ιa notte hanno uguale durata. II 21 giugno la durata del di è massima (e quella della notte minima). Durante la primavera, dunque, le giornate si allungano.
Estate. Ha inizio il 21 giugno (solstizio d'estate) e termina il 23 settembre, quando la Terra si trova nella posizione 3 (equinozio d'autunno). II 23 settembre il di e la notte hanno uguale durata. Durante l'estate le giornate si accorciano.
Autunno. Ha inizio il 23 settembre (equinozio d'autunno) e termina l 22 dicembre, quando la Terra si trova nella posizione 4 (solstizio d'inverno). II 22 dicembre la durata del di è minima (e quella della notte massima). Durante l'autunno le giornate continuano ad accorciarsi.
Inverno. Ha inizio il 22 dicembre (solstizio d'inverno) e termina l 21 marzo (equinozio di primavera). Durante l'inverno le giornate tornano ad allungarsi.
Differenze climatiche stagionali
D'estate fa più caldo che d'inverno perché riceviamo dal Sole più luce e, quindi, più calore. Ma perché la primavera è più fresca dell'estate? La quantità di calore ricevuta dal Sole è la stessa nelle due stagioni. La Terra, però, impiega un certo tempo a riscaldarsi. Pertanto, le temperature più elevate si raggiungono soltanto qualche mese dopo che le giornate sono diventate più lunghe della notte. Per ragioni analoghe l'inverno è più freddo dell'autunno.
Le zone climatiche della Terra
Sulla Terra si distinguono cinque zone climatiche, che differiscono per la loro diversa insolazione (cioè per la quantità di luce e di calore che ricevono dal Sole):
• la zona torrida, che circonda l'equatore ed è delimitata da due paralleli, chiamati tropici: il tropico del Cancro (nell'emisfero settentrionale) e il tropico del Capricorno (nell'emisfero meridionale). II tropico del Cancro è caratterizzato dal fatto che in quel luogo, il 21 giugno a mezzogiorno, i raggi del Sole sono perpendicolari alla superficie terrestre; la stessa situazione si verifica al tropico del Capricorno l 22 dicembre
• le due zone temperate, che si estendono, rispettivamente, fra il tropico del Cancro e l circolo pola-re artico (1a zona temperata settentrionale) e fra il tropico del Capricorno e l circolo polare antartico (Ιa zona temperata meridionale);
• le due zone polari, che si estendono intorno a ciascun polo: la zona po¬lare artica è delimitata dal circolo polare artico, la zona polare antartica dal circolo polare antartico.
Domande da interrogazione
- Qual è la causa del succedersi del giorno e della notte?
- Quanto dura il periodo di rotazione della Terra?
- Come si svolge il moto di rivoluzione della Terra?
- Quando inizia e termina la primavera nell'emisfero settentrionale?
- Quali sono le cinque zone climatiche della Terra?
Il succedersi del giorno e della notte è dovuto alla rotazione della Terra su se stessa, non al movimento del Sole attorno alla Terra, come si pensava in passato.
Il periodo di rotazione della Terra è di 24 ore, il che consente l'alternanza di giorno e notte in ogni località.
La Terra si muove intorno al Sole percorrendo un'orbita circolare in un anno, impiegando circa 365 giorni per completare un giro.
La primavera nell'emisfero settentrionale inizia il 21 marzo (equinozio di primavera) e termina il 21 giugno (solstizio d'estate), con il giorno e la notte di uguale durata il 21 marzo.
Le cinque zone climatiche della Terra sono: la zona torrida, le due zone temperate e le due zone polari, ognuna caratterizzata da diversa insolazione e temperatura.