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"Evoluzione del sistema solare"

Dalla nebulosa alla formazione dei pianeti
1. Circa 5 miliardi di anni fa, la zona in cui oggi si trova la nostra galassia era occupata da una gigantesca nebulosa. Essa era formata in prevalenza da gas (idrogeno e elio) e, elementi che sono rintracciabili in ogni pianeta del sistema solare. Essi si erano formati attraverso varie reazioni nucleari.

2. Mentre gli elementi si stavano sempre più formando, una causa ancora sconosciuta fece collassare la nebulosa in un enorme vortice. La contrazione sempre più forte fece si che il vortice assumesse sempre più una forma simile ad un disco appiattito dove al centro si stava sempre più formando un nucleo detto proto-Sole.

3. Numerose collisioni fecero aggregare vari corpi, che a sua volta si disintegrarono per poi riaggregarsi: i planetesimali o proto-pianeti. La altissima temperatura del Sole fece si che hai pianeti più vicini non si aggregassero i ghiacci. I proto-pianeti Saturno e Giove, attrassero a se una grande coltre di gas che ne occupò parte della densità.

4. Con l'aumentare della masse e del loro campo gravitazionale, i pianeti iniziarono a ruotare intorno al sole "creando" un corridoio nella propria orbita aggregando, alla propria massa, tutti i detriti che incontravano.

5. L'aumentare della temperatura fece si che all'interno del Sole iniziarono ad avvenire le reazioni termonucleari. All'accensione, il Sole, provocò una esplosione gigantesca che vide il formarsi di un vento stellare che spazzò via per tutto lo spazio interstellare numerosi corpi, gas e parte della stessa massa del Sole.

6. Ormai i pianeti si erano già formati. La grande forza di attrazione di Giove fece si che tra lo stesso pianeta e Marte non se ne creasse un altro. Possiamo dunque dire che la fascia degli asteroidi è "un pianeta mancato".
Il sistema solare oggi
l'astronomo olandese Oort ipotizzò che le comete a lungo periodo, cioè quelle che impiegano più di 200 anni per percorrere la propria orbita, fossero distribuite nella cosiddetta Nube di Oort, che potremo definirla come un alone che ricopre il sistema solare e che si estenda da esso fino a 100 000 U.A.. Le comete a breve periodo, quelle che impiegano meno di 200 anni per percorrere la propria orbita si trovano nella cosiddetta Fascia di Kuiper, cioè una specie di disco appiattito "disegnato" da milioni di corpi.
Importante
Le comete sono soltanto in prevalenza in quelle aree, ciò vuol dire che nella Nube di Oort non troviamo soltanto le comete a lungo periodo ma anche quelle a breve periodo. Inoltre le comete non hanno un'orbita ben precisa: entrano all'interno della Nube di Oort e vi orbitano intorno per poi uscirne senza, forse, mai più rientrarci. Infatti vanno pian piano disintegrandosi. Ogni volta che una cometa entra a contatto con il nostro sistema, i ghiacci che la formano si sciolgono formando la caratteristica "coda", inoltre parte della massa, come già detto, si disintegra.

Pianeti di altri sistemi stellari
Sono molte le teorie riguardanti la presenza di altri sistemi stellari come il nostro. Fino ad ora sono stati scoperti circa 500 pianeti al di fuori del sistema solare. Sono stati scoperti tre pianeti che ruotano intorno alla stella Gliese, uno dei quali ha una massa di 1,5 volte quella della Terra e caratteristiche simili. come la presenza di acqua e di una atmosfera. Caratteristiche fondamentali per la presenza di vita umana.

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