Il sistema solare

Secondo la teoria accreditata, si ritiene che tutto sia cominciato da una nebulosa primordiale, formata principalmente da idrogeno ed elio, i due elementi più leggeri, ma anche da elementi più pesanti come il carbonio, il silicio, il ferro, liberati dall'esplosione di una stella vicina.
Circa 5 miliardi di anni fa la nebulosa avrebbe cominciato a concentrare materiale, quindi a contrarsi e a riscaldarsi. All'aumentare della massa anche la temperatura sarebbe aumentata finché, raggiungendo alcuni milioni di gradi centigradi, si innescarono le reazioni nucleari nella zona centrale: si <<accese>> così il Sole.
Man mano che la nube si contraeva, assunse la forma di un disco, per effetto della rotazione intorno al suo centro.

In questo disco si andarono a formare zone più dense, i protopianeti, dai quali si sarebbero poi formati gli attuali pianeti. I materiali rimanenti avrebbero poi dato origine a tutti i corpi di minori dimensioni. Ciò spiegherebbe perché i pianeti si trovino all'incirca sullo stesso piano e ruotino nello stesso verso.
Oltre al Sole, la sua unica stella, il Sistema Solare è formato da una grande varietà di corpi: pianeti, satelliti, asteroidi, comete, meteore e meteoriti.
In antichità, oltre alla Luna, tra i pianeti, erano noti Mercurio, Marte, Venere, Giove e Saturno. Nel 1781 venne scoperto Urano e nel 1846 Nettuno.

Hai bisogno di aiuto in Geografia astronomica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email