Concetti Chiave
- L'eone fanerozoico, iniziato 570 milioni di anni fa, è suddiviso in quattro ere: paleozoica, mesozoica, cenozoica e quaternaria.
- L'era paleozoica, che va da 570 a 245 milioni di anni fa, è composta da sei periodi principali, da Cambriano a Permiano.
- Durante l'era paleozoica, gli organismi invertebrati si diversificano e i primi vertebrati marini evolvono in pesci.
- La colonizzazione delle terre emerse da parte dei vertebrati avviene durante il Siluriano, segnando una tappa fondamentale nell'evoluzione.
- La formazione della Pangèa alla fine del Carbonifero porta a cambiamenti climatici drastici e alla prima grande crisi biologica, con l'estinzione di molti anfibi e invertebrati marini.
Qual è l'inizio dell'eone fanerozoico?
L'eone fanerozoico inizia 570 milioni di anni fa e dura fino ai nostri giorni. viene suddiviso in quattro ere: l’era pafeozoica, nella quale dominano gli organismi invertebrati, l’era mesozoica, nella quale si diffondono e dominano i rettili, l’era cenozoica che è l’era dei mammiferi, e l’attuale era quaternaria.
Suddivisione dell'era paleozoica
L'era paleozoica inizia 570 milioni di anni fa e termina 245 milioni di anni fa. Essa viene suddivisa in 6 periodi, che dal più antico al più recente sono:
Cambriano, Ordoviciano, Siluriano, Devoniano, Carbonifero, Permiano. Nell’era paleozoica, il clima sulla Tra si mantiene stabile fino al Carbonifero, favorendo la comparsa e la differenziazione di nuove forme viventi; gli invertebrati diventano sempre più complessi, e dai primi vertebrati marini si differenziano le linee evolutive che porteranno alla formazione degli attuali pesci. Alla fine del Siluriano si assiste alla colonizzazione delle terre emerse; il passaggio dei vertebrati dalle acque alle terre emerse è testimoniato dai fossili dei primi anfibi, del Devoniano.
Evoluzione e crisi biologica
Durante il Carbonifero gli anfibi si diffondono e le terre emerse ospitano estese foreste di felci arboree, equiseti e conifere primitive.
Alla fine del Carbonifero, la formazione della Pangèa determina grandi sconvolgimenti climatici, con l’instaurarsi di un clima secco e arido nell’emisfero boreale e di un clima polare in quello australe; gran parte degli anfibi e degli invertebrati marini, vincolati all’acqua per la riproduzione, si estinguono, mentre contemporaneamente compaiono i primi rettili. Si verifica così la prima grande crisi biologica.
Domande da interrogazione
- Qual è l'inizio e la durata dell'eone fanerozoico?
- Come è suddivisa l'era paleozoica e quali sono i suoi periodi?
- Quali eventi significativi caratterizzano la fine del Carbonifero?
L'eone fanerozoico inizia 570 milioni di anni fa e dura fino ai giorni nostri, suddividendosi in quattro ere: paleozoica, mesozoica, cenozoica e quaternaria.
L'era paleozoica, che va da 570 a 245 milioni di anni fa, è suddivisa in sei periodi: Cambriano, Ordoviciano, Siluriano, Devoniano, Carbonifero e Permiano.
Alla fine del Carbonifero, la formazione della Pangèa porta a grandi cambiamenti climatici, causando l'estinzione di molti anfibi e invertebrati marini e l'emergere dei primi rettili, segnando la prima grande crisi biologica.