Concetti Chiave
- La poesia di Monti si caratterizza per l'uso di immagini mitologiche e un'incoerenza stilistica, in quanto si adatta ai sovrani del tempo pur mantenendo un legame con la tradizione letteraria del '300.
- Monti considera la letteratura più importante degli avvenimenti politici, utilizzandoli come pretesto per la scrittura poetica piuttosto che come tema centrale.
- Il sentimento letterario di Monti è di natura artistica, focalizzandosi su stile, forma e mitologia, piuttosto che su questioni morali o politiche come nel caso di Foscolo.
- La sua traduzione dell'Iliade rappresenta il culmine della sua carriera, evidenziando la sua preferenza per l'eleganza formale e la bellezza nella composizione poetica.
- I temi trattati da Monti, come la caducità delle cose umane, sono considerati superficiali e privi di profondità, a differenza di altri autori come Foscolo e Leopardi.
Che cos'è la Poesia di Immaginazione e Tradizione?
Poesia di immaginazione. È piena di immagini mitologiche. Era molto incoerente, perché si adattava ed esaltava ogni sovrano del tempo.
Per il Monti bisognava guardare solo alla tradizione letteraria del '300 (Petrarca, Boccaccio) ma a tutta la tradizione letteraria precedente. Dunque non era un Purista.
Ci ha lasciato un'ottima traduzione dell'Iliade.
Poesia fredda, perché gli mancava l'ispirazione, però aveva buon gusto, raffinatezza, da molta importanza alla bellezza, ed è molto scenografico.
Monti e la Politica
Nelle sue opere il Monti sulla politica si comporta un po' come una banderuola, questo non perché sia privo di dignità e coerenza, ma perché l'immaginazione gli scaturiva dal desiderio si una poesia classica di uno stile decoroso che esalti le forme e il ritmo dei versi, e non dagli avvenimenti.
Per Monti la letteratura era molto importante, ma non lo erano gli avvenimenti politici, che erano tutt'al più un pretesto per scrivere un'opera poetica, oppure un fastidio da superare al meglio, e cioè adattandosi ad ogni avvenimento.
Sentimento Letterario di Monti
C'è chi dice che Monti è un “non – poeta”, perché privo di immaginazione, di passione e di fantasia e soprattutto di sentimento, come invece lo era Foscolo. Ciò è vero se quel “sentimento” è inteso comunemente, cioè sentimento per la morale, la politica la religione ecc.....
Invece il sentimento del Monti è ben diverso da ciò, è un sentimento letterario e artistico, e cioè, le sue opere vertono esclusivamente (tranne che per i “pensieri d'amore”) sulla politica, ma non è tanto questo l'argomento che più gli preme, quanto lo stile con il quale viene scritta, le raffigurazioni mitologiche, il ritmo dei versi e i vocaboli da usare.
Eleganza Formale e Mitologia
Anche se tutto ciò giustifica parzialmente l'agire poco coerente di Monti, ciò però non toglie che il suo pensiero sia molto superficiale perché l'unica realtà da lui veramente sentita e vissuta era il mondo della poesia con la sua eleganza formale, la bellezza esteriore della composizione. Proprio per questo motivo, l'opera più riuscita fu senza dubbio la versione dell'Iliade, che appunto gli consentì di trovarsi nel suo elemento naturale; anche se poco esperto di lingua greca, riuscì bene, perché studiando i classici aveva acquisita moltissime grecità.
Per questo motivo Monti si opponeva al romanticismo perché escludendo la mitologia dalla poesia, non era più in grado di comporre “opere poetiche”. Contrariamente a questo, però in Monti ci sono dei passi, delle sue opere, di gusto preromantico; come per esempio nei “pensieri d'amore”, dove introduce sentimenti che non solo riguardano la poesia ma sentimenti per le cose reali, come il ricordo della donna amata in una notte nuvolosa, che però non sembra sia stato ispirato da un fatto personale ma bensì da una suggestione letteraria.
Preromantici inoltre, sono i temi che affronta, come quello della notte, credendo che sia capace di placare i ricordi tempestosi, le passioni, e invece le fa rinascere ancora più forti.
Il tema della caducità di tutte le cose umane, che poi riprenderà Leopardi, che però Monti non essendo un romantico, questo tema rimane alla superficie, cioè non viene approfondito come in Foscolo e in Leopardi, è evidentemente un pensiero immediato e senza profondità e, probabilmente di poca importanza per Monti.
Domande da interrogazione
- Qual è la caratteristica principale della poesia di Monti?
- Come si comporta Monti nei confronti della politica nelle sue opere?
- In che modo il sentimento letterario di Monti differisce da quello di Foscolo?
- Qual è l'opera più riuscita di Monti e perché?
- Come si relaziona Monti con il romanticismo?
La poesia di Monti è caratterizzata da immagini mitologiche e da una certa incoerenza, poiché si adattava a esaltare ogni sovrano del tempo, pur non essendo un purista e attingendo a tutta la tradizione letteraria precedente al '300.
Monti si comporta come una "banderuola" in politica, non per mancanza di dignità, ma perché la sua immaginazione scaturisce dal desiderio di una poesia classica, utilizzando gli avvenimenti politici come pretesto per la scrittura poetica.
Il sentimento di Monti è di natura letteraria e artistica, focalizzandosi sullo stile e sulla forma piuttosto che su temi morali o politici, a differenza di Foscolo, che esprimeva una passione più profonda e personale.
L'opera più riuscita di Monti è la sua traduzione dell'Iliade, poiché gli ha permesso di esprimere la sua eleganza formale e la bellezza della composizione, nonostante la sua scarsa esperienza con la lingua greca.
Monti si oppone al romanticismo perché esclude la mitologia dalla poesia, ritenendo che senza di essa non si possano comporre opere poetiche, pur presentando elementi preromantici nei suoi "pensieri d'amore" e nei temi affrontati.