Concetti Chiave
- Il Giovin Signore si sveglia solo in tarda mattinata, dopo aver trascorso la notte in compagnia del sonno e dei suoi pensieri.
- La sua routine mattutina include scelte di colazione, conversazioni con maestri e curiosità sui pettegolezzi, dimostrando un interesse per la vita sociale.
- La toilette giornaliera è considerata un'attività fondamentale, attraverso la quale il Giovin Signore si prepara a presentarsi al mondo con eleganza.
- Durante i preparativi, egli si dedica a leggere e ammirare oggetti di moda, riflettendo il suo interesse per le novità e il galateo del tempo.
- Infine, dopo una laboriosa sessione di bellezza, il Giovin Signore parte in carrozza, suscitando l'attenzione del popolo che lo osserva con timore e rispetto.
Il Risveglio del Giovin Signore
Quando sorge il mattino, il contadino, con il suo bue dall’andamento lento, si reca nei campi mentre il fabbro riapre la sua officina piena di rumori. Questo però, non è il momento del risveglio del Giovin Signore. Egli è rimasto in piedi fino alle prime ore dell’alba e si è addormentato soltanto al canto del gallo.
La Routine Mattutina del Giovin Signore
Solo quando il sole risplende alto nel cielo, Morfeo, divinità del sonno, si accinge a svegliare il giovane. Dopo aver iniziato a sbadigliare nel modo più grazioso possibile, viene preso da un dubbio angoscioso: per colazione che cosa bere? Caffè o cioccolata? Quindi comincia a conversare con i suoi maestri di ballo, di canto e di francese e si informa sui pettegolezzi che stanno circolando. Successivamente, incarica un servitore di chiedere se la sua dama abbia ben dormito e se il sonno le sia stato propizio. Quindi affronterà la fatica della toilette giornaliera, occupazione più importante del mattino, al fine di potersi rendere degno del suo nome e beatificare il mondo con la sua graziosa presenza.
Preparativi e Uscita del Giovin Signore
Durante l’opera del parrucchiere solenne e molto laboriosa, egli scorre con gli occhi un libriccino galante appena giunto dalla Francia oppure ammira gli ultimi gingilli offerti dal venditore di mercerie o dal pittore esperto di miniature. Infine, giunge il momento di sottoporsi ad una nuvola di cipria per imbiancarsi i capelli, secondo la moda del tempo. Allora, il Giovin Signore si avventura in mezzo a quella nebbia con lo stesso ardore con cui i suoi antenati guidavano i cavalli in mezzo alla polvere dei campi di battaglia. Nel frattempo, i sapienti parrucchieri hanno terminato la propria opera per cui egli è ormai pronto a lasciare il palazzo per correre presso la sua dama. Timidamente, i servitori lo sostengono mentre egli sale sul cocchio e in silenzio e con un aspetto severo si sdraia sui cuscini. Il popolo gli fa ala per lasciare passare la carrozza nella sua corsa precipitosa, preso dal timore di vedersi trascinare sotto le ruote che più volte hanno travolto dei popolani e segnato pertanto la strada di una vile striscia di sangue plebeo.
Domande da interrogazione
- Qual è il momento in cui il Giovin Signore si sveglia e come si prepara per la giornata?
- Quali sono le attività che il Giovin Signore svolge durante la sua preparazione?
- Come reagisce il popolo alla presenza del Giovin Signore mentre lascia il palazzo?
Il Giovin Signore si sveglia solo quando il sole è alto nel cielo, dopo aver dormito fino all'alba. La sua routine mattutina include conversazioni con i suoi maestri e la preparazione per la toilette, che considera l'occupazione più importante del mattino per rendersi degno del suo nome.
Durante la preparazione, il Giovin Signore si sottopone a una laboriosa opera di parrucchiere, legge un libriccino galante e ammira i gingilli offerti dai merciai. Infine, si imbianca i capelli con cipria, seguendo la moda del tempo.
Il popolo fa ala per lasciare passare la carrozza del Giovin Signore, temendo di essere travolto dalle ruote, che in passato hanno causato la morte di alcuni popolani, creando una "vile striscia di sangue plebeo" lungo la strada.