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Concetti Chiave

  • Carlo Goldoni nasce a Venezia nel 1707 e inizia gli studi di giurisprudenza, ma viene espulso dal collegio per un scritto satirico.
  • La sua carriera teatrale decolla nel 1734 quando inizia a scrivere per il teatro di San Samuele, collaborando con Giuseppe Imer.
  • Goldoni abbandona la professione di avvocato nel 1748 per dedicarsi completamente al teatro, lavorando con diverse compagnie italiane.
  • Introduce una riforma teatrale in Italia eliminando le maschere e utilizzando il dialetto veneziano, rendendo le sue opere più vivaci e realistiche.
  • I personaggi di Goldoni, borghesi e nobili, riflettono una critica sociale, mentre il suo stile è caratterizzato da razionalità e ottimismo.

Quali sono l'infanzia e gli studi di Goldoni?

Carlo Goldoni nasce a Venezia il 25 febbraio.

Nel 1723 viene ammesso al collegio "Ghislieri" a Pavia e segue dei corsi di giurisprudenza, ma dopo due anni viene espulso per aver composto uno scritto satirico contro le donne pavesi.

Inizio carriera teatrale

Dal 1726 al 1730 è un periodo movimentato per Goldoni, nel quale segue il padre in Friuli e riprende gli studi di legge a Modena, dopodiché ricopre l'incarico di coadiutore a Chioggia e a Feltre.

A Feltre rimane quasi due anni, dove compone due intermezzi teatrali.

Successi e matrimoni

Nel 1734 incontra a Verona Giuseppe Imer, che gli propone di scrivere dei testi per il teatro di San Samuele e nel 1736 seguendo la compagnia Imer, conosce e sposa Nicoletta Conio.

Tra il 1737 al 1743 viene rappresentata al teatro di San Samuele la sua prima commedia "Momolo Cortesan".

Successivamente scrive e legge ai comici la sua prima commedia integramente scritta "La donna di garbo".

Dal 1748 al 1762 Goldoni abbandona la professione di avvocato e si occupa di diversi spettacoli teatrali scrivendo dei testi e lavora per diversi teatri in alcune zone d'Italia.

Ricordiamo due importanti compagnie nelle quali fece parte Goldoni "Madebach" e "San Luca".

Nel 1762 accetta l'incarico di direttore nella "Comédie Italienne" a Parigi.

Tra il 1784 e l 1787 compone in francese la sua autobiografia che sarà poi pubblicata in tre volumi.

Muore il 7 febbraio del 1793 a 86 anni.

Riforma teatrale e stile

Goldoni introduce una nuova riforma del teatro in Italia.

Toglie l'uso delle maschere, pur facendo dei suoi personaggi spesso dei tipi con caratteri fissi.

Cambia anche il linguaggio introducendo per la prima volta dei dialoghi in dialetto veneziano, rendendo la commedia più vivace, pur restando realistica.

I personaggi sono borghesi, ma anche nobili, verso i quali la critica goldoniana anche se indiretta si mostra piuttosto dura.

Nel carattere del teatro goldiniano è presente la razionalità, la concretezza e l'ottimismo, mentre è assente la trascendenza, il destino e la questione religiosa e psicologica.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le origini e il percorso formativo di Carlo Goldoni?
  2. Carlo Goldoni nasce a Venezia il 25 febbraio e nel 1723 viene ammesso al collegio "Ghislieri" a Pavia per studiare giurisprudenza, ma viene espulso dopo due anni per un scritto satirico contro le donne pavesi.

  3. Come si sviluppa la carriera teatrale di Goldoni?
  4. Goldoni inizia la sua carriera teatrale tra il 1734 e il 1743, scrivendo opere per il teatro di San Samuele e sposando Nicoletta Conio. Abbandona la professione di avvocato dal 1748 per dedicarsi completamente al teatro, lavorando con compagnie importanti come "Madebach" e "San Luca".

  5. Quali innovazioni porta Goldoni nel teatro italiano?
  6. Goldoni riforma il teatro italiano eliminando l'uso delle maschere e introducendo dialoghi in dialetto veneziano, rendendo la commedia più vivace e realistica. I suoi personaggi, borghesi e nobili, riflettono una critica sociale, mentre il suo stile è caratterizzato da razionalità, concretezza e ottimismo.

Domande e risposte

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