Concetti Chiave

  • Goldoni nasce nel 1707 a Venezia, in una famiglia benestante, e si forma tra studi di legge e la passione per la scrittura teatrale.
  • Abbandona la carriera legale per dedicarsi al teatro, sperimentando vari generi e diventando un commediografo affermato a Venezia dal 1734 al 1748.
  • Introduce una riforma teatrale per rendere le opere più strutturate e significative, affrontando conflitti con i suoi collaboratori, in particolare con Medebac.
  • Si trasferisce a Parigi nel 1762, dove riscuote un grande successo alla corte di Luigi XV e Luigi XVI, ma perde tutto a causa della Rivoluzione Francese nel 1789.
  • Goldoni muore in solitudine e povertà a Parigi, dopo aver vissuto un rapido declino economico e sociale a seguito della rivoluzione.

Indice

  1. Qual è l'infanzia e la formazione di Goldoni?
  2. Inizio della carriera teatrale
  3. Riforma teatrale e conflitti
  4. Successo e declino a Parigi

Qual è l'infanzia e la formazione di Goldoni?

Nasce a Venezia nel 1707, il periodo è il 700 ovvero quello dell’illuminismo, delle grande rivoluzioni… Venezia è una città capitale del Teatro che aveva molti più teatri che chiese. Morirà a Venezia nel 1793. Proviene da una famiglia benestante. Il padre era un medico e si spostava per lavoro, e per un po' Goldoni lo segue infatti passa la sua gioventù in giro per l’Italia, studia spostandosi da una scuola all’altra. Fra il 1723-25 per volontà del padre che vuole che studi legge, lui si inscrive all’università di Pavia. Qua è ospite in un prestigioso collegio, ma a lui questa roba non gli piace. Nel 1731 si laurea in legge e per i primi anni la pratica e si avvia alla professione, a lui non piace infatti mentre la studiava stava anche pensando di lasciarla ma alla fine non lo fa.

Inizio della carriera teatrale

Incontra Giuseppe Imer, un capo comico che incontra a Verona, grazie a lui decide di scrivere dei testi per il teatro. Goldoni ha sempre avuto questa passione per la scrittura, infatti scrive, legge, fa… Abbandona l'avvocatura e si trasferisce a Venezia che è la capitale Europea del Teatro. Scrive delle commedie, delle tragicommedie… Inizia un po' la prima fase del suo teatro, come di Shakespeare è il più grande drammaturgo Goldoni è il più grande commediografo Italiano. In questa prima fase sperimenta un po' di tutto: scrive dei drammi, la tragicommedia poi dopo si specializza nella commedia. A Venezia c’è questo primo periodo che va dal 1734 al 1748. Lui è a Venezia si dedica al teatro ed ha tanti debiti perché si trova senza soldi, ha fatto l’avvocato quindi i soldi ce li aveva ed anche l’eredità del padre ma i soldi finiscono e per i debiti è costretto a andare via da Venezia. D a Venezia va a Pisa e dopo nei suoi vari spostamento a Livorno conosce un altro personaggio che è un capo comico Medebac, come Imer che gli aveva dato la spinta per incominciare a scrivere per il tetro mentre Medebac gli offre la compagnia teatrale in cui lavorare e da qui il Teatro diventa una Profezia. Medebac gli offre una compagnia teatrale e offre a Goldoni la possibilità di entrare nella sua. In questo periodo scrive 16 commedie, diventa a tutti gli effetti scrittore di professione per il teatro.

Riforma teatrale e conflitti

Diventa uno scrittore di teatro a tutti gli effetti. Poi per tutta una serie di incomprensioni entra in crisi con Medebac, probabilmente per questioni economiche, In questo periodo il teatro è il Sant'Angelo ed a un certo punto cambia passa da un teatro ad un altro. Una delle questioni che ha con Medebac è che Goldoni sta attuando una Riforma. Goldoni trova dopo un po' il teatro ripetitivo il padre lo portava a Teatro fin da piccolo e dopo un po' c’erano sempre gli stessi temi. Quindi Goldoni decide che è tempo di riformarlo, vuole portare avanti questa idea di un teatro di cambiare, porta avanti la sua riforma in maniera graduale sia per gli spettatori che gli vuole educare, formale, infatti va gradualmente e questa riforma vale anche per gli attori che erano abituati a fare le cose senza copioni, con le maschere… Lui arriva con il copione e a viso scoperto. Vuole cambiare il teatro perché è diventato destrutturato, volgare e ripetitivo. Voleva dare uno scopo al teatro. Per lui devi andare a teatro ma ti deve smuovere qualcosa. Con Medebac le cose peggiorano, un po' per motivi economici, un po' perché lui sta portando avanti una riforma e questo porta discordia fra i due e Goldoni se ne va e passa nel 1753 al teatro San Luca, passa dal teatro di Medebac che è il teatro Sant'Angelo al teatro San Luca che era di proprietà di questo Vendramin che era un nobile ricco mecenate . Infatti nel Teatro San Luca che è un teatro di Artisti affermati, ci sono delle polemiche fino al 1762 decide di andarsene e va a Parigi.

Successo e declino a Parigi

Nel 1762 se ne va a Parigi e viene accolto alla reggia di Versailles questi sono gli anni in cui c’è Luigi XV per un po' e gli succede anche il XVI. Ci sta alla corte sia di Luigi 15 che di Luigi 16. A Venezia deve sgomitare con quelli che lo criticano a Parigi ha un grandissimo successo alla corte dei due Luigi. Però nel 1789 quando per Goldoni tutto andava a gonfie vele scoppia la rivoluzione Francese, e lui tentò di andarsene prima che scoppiasse e gli viene anche sospesa la pensione che riceveva dalla corte. Si ritrovò da poco che era ricchissimo ad essere Povero. Con la Rivoluzione perde tutto, si ritrova ad essere povero nel giro di Pochi anni. Muore a Parigi solo in solitudine e povero si dice che non aveva neanche i soldi per fare un funerale decente.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza di Goldoni nel panorama teatrale italiano?
  2. Goldoni è considerato il più grande commediografo italiano, noto per la sua riforma teatrale che ha trasformato il teatro, rendendolo più strutturato e meno ripetitivo, come evidenziato nel testo.

  3. Come ha influenzato la sua infanzia e formazione la carriera di Goldoni?
  4. Cresciuto in una famiglia benestante a Venezia, Goldoni ha studiato legge ma ha abbandonato la professione per dedicarsi al teatro, seguendo la sua passione per la scrittura, come riportato nel testo.

  5. Quali conflitti ha affrontato Goldoni durante la sua carriera?
  6. Goldoni ha avuto incomprensioni con Medebac, il capo comico che lo aveva sostenuto, a causa della sua riforma teatrale e di questioni economiche, portandolo a cambiare teatro e a continuare la sua evoluzione artistica.

  7. Qual è stata l'esperienza di Goldoni a Parigi?
  8. A Parigi, Goldoni ha ottenuto un grande successo alla corte di Luigi XV e Luigi XVI, ma la sua fortuna è svanita con la Rivoluzione Francese, che lo ha ridotto in miseria, come descritto nel testo.

  9. Qual è il destino finale di Goldoni?
  10. Goldoni morì a Parigi in solitudine e povertà, senza nemmeno i mezzi per un funerale decoroso, un tragico epilogo per un uomo che aveva conosciuto il successo, come evidenziato nel testo.

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