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Concetti Chiave

  • Carlo Goldoni, nato a Venezia nel 1707, inizialmente avviato alla carriera di avvocato, sviluppò una passione per il teatro ispirata dalle storie dei suoi clienti.
  • Goldoni rivoluzionò la commedia dell'arte, riportandola a una forma d'arte dignitosa, attraverso una riforma graduale e innovativa del teatro.
  • In un contesto illuminista, Goldoni interpretò il principio di uguaglianza anche nel teatro, scrivendo copioni completi e promuovendo un nuovo approccio alla recitazione.
  • Tra le sue opere più celebri si annoverano "La locandiera", "Momolo cortesan" e "Le baruffe chiozzatte", che riflettono la vita quotidiana e le esperienze umane.
  • Nonostante il suo successo come drammaturgo, Goldoni morì in miseria nel 1792, evidenziando le difficoltà economiche anche per gli artisti di talento.

Infanzia e formazione di Goldoni

Carlo Goldoni nacque a Venezia nel 1707, primogenito di un medico che cercò di avviarlo alla sua stessa professione. La sua infanzia fu piena di numerosi viaggi; infatti Goldoni studiò prima a Perugia, poi Filosofia a Rimini, infine si iscrisse a Legge a Pavia. Concludendo gli studi ottenne il titolo di "avvocato veneto".

La passione per il teatro

Ma la sua vera passione era l'Uomo, con le speranze e le delusioni, con la vita quotidiana e le varie storie. Nel suo ufficio di avvocato passava tanta gente che gli raccontava la propria vicenda. Così il Goldoni cominciò a scrivere commedie mettendo in scena le vicissitudini " dei suoi clienti ".

Riforma del teatro e innovazioni

L'importanza di Goldoni nella storia del nostro teatro è grandissima, perchè riporta a vera forma d'arte la commedia dell'arte, di moda allora, diventata sciatta, noiosa, volgare e obsoleta. Nel clima illuministico in cui il Goldoni visse e operò si predicava l'uguaglianza di tutti e il Goldoni interpretò questo principio nel campo dello svago. Poiché è un riformatore, e non un rivoluzionario, egli attua a poco a poco le innovazioni nel teatro riportando il copione alla sua antica dignità. Per non provocare "traumi" e per impadronirsi della tecnica teatrale comincia a fare la vita del teatro, recitando canovacci. Poi inizia la sua riforma scrivendo solo la parte del protagonista e lasciando alla libera improvvisazione le altre. Nelle successive commedie aggiunge le battute agli altri personaggi fino a scrivere il copione per intero. La prima commedia scritta interamente a copione è "La donna di garbo". Così facendo evita di irritare il pubblico non abituato a questo nuovo genere e i capo comici e gli impresari, che erano abituati a guadagnare subito: il periodo delle prove obbligatorio con il copione, deve essere pagato agli attori, che devono imparare a memoria le battute ed esercitarsi, e ciò non produce immediatamente guadagno.

Commedie e opere principali

Tra le sue più importanti opere ricordiamo:

    La locandiera

    Momolo cortesan

    La donna di Garbo

    Le smanie per la villeggiatura

    Le baruffe chiozzatte


Fine della vita di Goldoni

Nonostante il successo come scrittore di canovacci, Carlo Goldoni morì in miseria nel 1792.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'influenza di Goldoni sulla commedia dell'arte?
  2. Goldoni ha riportato la commedia dell'arte a una vera forma d'arte, riformandola e restituendole dignità, in un periodo in cui era diventata sciatta e obsoleta, come evidenziato nel testo.

  3. Come ha iniziato Goldoni la sua carriera di scrittore teatrale?
  4. Goldoni ha iniziato a scrivere commedie ispirandosi alle storie dei suoi clienti nel suo ufficio di avvocato, come riportato nel testo, dove la sua passione per l'Uomo e le sue vicende quotidiane ha preso forma.

  5. Quali sono alcune delle opere più significative di Goldoni?
  6. Tra le opere principali di Goldoni si annoverano "La locandiera", "Momolo cortesan", "La donna di Garbo", "Le smanie per la villeggiatura" e "Le baruffe chiozzatte", come menzionato nel testo.

Domande e risposte

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