Concetti Chiave
- La letteratura post-unitaria ha avuto un ruolo fondamentale nell'uniformare linguisticamente il popolo italiano, con Manzoni come figura chiave nel processo di "toscanizzazione" della lingua.
- All'unificazione, l'analfabetismo era molto diffuso (80%), portando all'introduzione di riforme scolastiche come la Legge Casati e la Legge Coppino per garantire l'istruzione obbligatoria.
- L'intellettuale del periodo agisce come vate o come innovatore, mentre il giornalismo si diffonde, coinvolgendo anche donne e classi medie e contribuendo alla crescita culturale.
- L'Accademia della Crusca, fondata nel 1583, si dedica alla preservazione della lingua italiana, aggiornandola e formando nuove generazioni di studiosi di linguistica.
- I generi letterari si diversificano grazie a influenze straniere, con la nascita di drammi moderni e borghesi, oltre alla popolarità crescente del romanzo tra il pubblico.
Linguaggio e Unità Culturale
Dopo l’unità d’Italia la letteratura ebbe il compito si uniformare il popolo italiano linguisticamente.
Manzoni è forse il primo che si occupa del tema della lingua (Risciacquare i panni in Arno).
Persino l’incipit dei Promessi Sposi è basato sul tema della lingua: l’espediente narratologico consiste nell’aver ritrovato un manoscritto del 1600, che, secondo lui era incomprensibile ai moderni, allora si propose di riscriverlo toscanizzandolo ma mantenendo la storia.
A questo punto la lingua ufficiale italiana viene “toscanizzata”.
La letteratura deve anche creare una memoria comune: Dante e Petrarca vennero considerati coloro che formarono la storia della letteratura italiana creando un’unità poetica e culturale.
Di questo periodo è la letteratura di Francesco De Sanctis, che elabora la “Storia della letteratura italiana”; nacque come manuale scolastico. Inizialmente aveva 20 capitoli e andava dalla civiltà comunale fino ai suoi giorni (Leopardi e Manzoni).
Quali sono le Riforme Scolastiche e l'Analfabetismo?
All’unificazione dell’Italia l’analfabetismo era piuttosto radicato (80%). Vengono così ideate alcune riforme sulla scuola: la prima, la Legge Casati, del 1859 rende la scuola gratuita e obbligatoria fino alla seconda elementare mentre la seconda, la Legge Coppino del 1877, stabilisce l’obbligatorietà fino ai nove anni.
Ruolo dell'Intellettuale e Giornalismo
L’intellettuale in questo periodo si pone come vate, come colui che indica la strada (D’Annunzio poeta vate per eccellenza), oppure come poeta di rottura che non rispettava gli schemi classici.
Un’importante passo per lo sviluppo a livello linguistico e intellettuale è la distribuzione dei giornali, che rende partecipi anche le donne e la classe media.
Accademia della Crusca e Romanzo
Accademia della Crusca è un’istituzione italiana nata nel 1583 costituita da filologi, studiosi e esperti di linguistica che si impegna a mantenere la nostra lingua “pulita” e lineare, aggiungendo parole entrate a far parte della lingua comune e rimuovendo quelle in disuso, il loro obiettivo è anche quello di formare nuovi ricercatori nel campo linguistico e filologico.
Il romanzo conosce finalmente la fortuna perché è più adatto al pubblico “umile”. Il primo romanzo è Madame Bovary di Gustave Flaubert.
Generi Letterari e Influenze Straniere
I generi letterari più in voga erano: i romanzi storici, il teatro, il dramma moderno che nasce alla fine nell’800, che tratta dei problemi nelle famiglie, portato in Italia da Pirandello dalla Norvegia (li nasce con Ibsen, il quale trattò dei rapporti famigliari, Casa di Bambole), il dramma borghese, ambientato tra le persone comuni, il quale nacque a metà Ottocento, e il melodramma (dramma in musica), già visto con Metastasio (Trapassi). Drama dal greco, azione scenica.
Scienza e Letteratura
L’uomo si rende conto che ci sono delle cose a cui bisogna credere anche senza vederle, non solo nell’ambito religioso, ma anche in ambito tecnico, fisico e scientifico. La scienza irrompe nella vita dell’uomo comune, per questo la letteratura si apre alla realtà.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della lingua nella creazione di un'unità culturale italiana dopo l'unità d'Italia?
- Quali riforme scolastiche sono state introdotte per combattere l'analfabetismo in Italia?
- Qual è il ruolo degli intellettuali e del giornalismo nel contesto culturale dell'epoca?
- Come ha influenzato la scienza la letteratura nel periodo descritto?
Dopo l'unità d'Italia, la letteratura ha avuto il compito di uniformare linguisticamente il popolo italiano, con Manzoni che ha affrontato il tema della lingua, proponendo una "toscanizzazione" per rendere comprensibili i testi antichi (come nei Promessi Sposi).
Per combattere l'analfabetismo, che era dell'80% all'unificazione, sono state introdotte la Legge Casati nel 1859, che rese la scuola gratuita e obbligatoria fino alla seconda elementare, e la Legge Coppino nel 1877, che estese l'obbligatorietà fino ai nove anni.
Gli intellettuali si sono posti come guide culturali, con figure come D’Annunzio che incarnano il poeta vate, mentre la diffusione dei giornali ha reso la cultura accessibile anche a donne e classi medie, contribuendo allo sviluppo linguistico e intellettuale.
La scienza ha iniziato a permeare la vita quotidiana, portando la letteratura ad aprirsi alla realtà e a riconoscere l'importanza di credere in ciò che non è visibile, influenzando così la narrazione e i temi trattati.