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Concetti Chiave

  • L'estetismo è un movimento artistico emerso in Inghilterra tra la fine del XIX secolo, caratterizzato dal principio dell'”arte per l'arte”, che pone la bellezza al di sopra della morale comune.
  • La figura dell'esteta, o dandy, rappresenta un aristocratico che ricerca il bello nella vita quotidiana, disprezzando la società materialista e abbracciando il culto del bello.
  • Huysman, con il suo romanzo “A ritroso”, ha rifiutato il Naturalismo, sviluppando nuove tecniche narrative come la focalizzazione su un solo personaggio e la rappresentazione simbolica dello spazio.
  • In Gran Bretagna, Oscar Wilde e Walter Peter sono figure chiave dell'estetismo, con Wilde che ha scandalizzato la società attraverso le sue opere e il suo stile di vita non conforme.
  • In Italia, Gabriele D'Annunzio emerge come il principale esponente dell'estetismo, con il suo romanzo “Il piacere” che esplora la vita come un'opera d'arte, influenzato dalla filosofia di Nietzsche.

Quali sono le origini e i principi dell'estetismo?

L'estetismo è un movimento artistico nato in Inghilterra negli ultimi decenni dell'Ottocento.

Il principio di base dell'estetismo è quello dell' ”arte per l'arte”, che esaltava la bellezza come valore supremo non assoggettabile ai dettami della morale comune; ed entra quindi in contrasto con la fiducia nella scienza (da qui il rifiuto del Realismo).

Ciò si traduce nell’esaltazione dell'artista, visto come figura eccezionale che deve vivere la propria vita “come un'opera d'arte”, rifiutando la mediocrità della vita borghese.

La figura dell'esteta e del dandy

Da questa concezione deriva la figura dell'esteta o dandy:

cioè la persona aristocratica e raffinata che ricerca il bello anche nella quotidianità e che è moralmente corrotta perché ama circondarsi di oggetti inutili, preziosi e raffinati ricercando esclusivamente ciò che può procurargli piacere; ma allo stesso tempo, disprezza la società guidata dalla logica del profitto e dall’interesse materiale, considerando la massa volgare.

La sua vita è segnata anche dallo scandalo, perché esso suscita interesse e scalpore; quindi egli sostituisce alla morale il “culto del bello” (bello = suprema manifestazione del genio).

Inoltre l'esteta cerca sempre di godere della giovinezza fuggente.

Influenze e tecniche narrative di Huysman

Nonostante fosse stato un naturalista della scuola di Zola, il francese Huysman decise di rifiutare la scientificità del Naturalismo, e con il suo romanzo “A ritroso” il cui protagonista è Jean Des Esseintes, teorizzò il prototipo dell’esteta.

Inoltre introdusse nuove tecniche narrative, come:

    La scelta di concentrare l'attenzione su un solo personaggio

    Il modo di intendere lo spazio, rappresentandolo simbolicamente, cioè non come luogo oggettivo, ma come specchio dell'interiorità del protagonista

    Il tempo del racconto non lineare, che segue il corso dei pensieri del protagonista

    Il punto di vista sempre focalizzato all'interno del personaggio

Estetismo in Gran Bretagna e Italia

In Gran Bretagna, durante l’età Vittoriana, furono due le figure che si distinsero:

Walter Peter, che con il suo romanzo filosofico “Mario l’epicureo” mostra il suo ideale di vita estetizzante.

Ma soprattutto Oscar Wilde, che fece scandalo con le sue opere e fu perseguitato per lo stile di vita fuori dai dettami della morale comune e per la sua omosessualità.

La sua opera più famosa è “Il ritratto di Dorian Gray”.

Dorian Gray un esteta che dedica la sua vita alla ricerca di un bello superiore, ma allo stesso tempo è un personaggio che Wilde usa per nascondere i suoi problemi reali, le sue inquietudini e le sue riflessioni.

In Italia il maggior esponente dell'estetismo è Gabriele D'Annunzio.

Nel suo romanzo “Il piacere” il protagonista, Andrea Sperelli, è un uomo deciso a fare della propria vita un'opera d'arte.

In seguito D'Annunzio verrà influenzato dalla filosofia di Nietzsche, che lo porterà a creare un'altra figura tipica del Decadentismo, ovvero quella del “Superuomo”: un uomo superiore che si sente portato per realizzare una vita piena, al di fuori da ogni convenzione, non solo nel campo dell'arte, ma in tutti gli ambiti.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio fondamentale dell'estetismo?
  2. Il principio fondamentale dell'estetismo è l'”arte per l'arte”, che esalta la bellezza come valore supremo, in contrasto con la morale comune e la fiducia nella scienza, rifiutando il Realismo.

  3. Chi è l'esteta e quali sono le sue caratteristiche?
  4. L'esteta, o dandy, è una persona aristocratica e raffinata che ricerca il bello nella quotidianità, disprezzando la società materialista e vivendo secondo il “culto del bello”, spesso circondato da oggetti preziosi e inutili.

  5. Quali innovazioni narrative ha introdotto Huysman nel suo romanzo “A ritroso”?
  6. Huysman ha introdotto tecniche narrative come la concentrazione su un solo personaggio, la rappresentazione simbolica dello spazio e un tempo del racconto non lineare, seguendo i pensieri del protagonista.

  7. Chi sono i principali esponenti dell'estetismo in Gran Bretagna?
  8. In Gran Bretagna, i principali esponenti dell'estetismo sono Walter Peter, con il suo romanzo “Mario l’epicureo”, e Oscar Wilde, noto per il suo stile di vita scandaloso e per opere come “Il ritratto di Dorian Gray”.

  9. Come si manifesta l'estetismo in Italia attraverso Gabriele D'Annunzio?
  10. In Italia, Gabriele D'Annunzio rappresenta l'estetismo nel suo romanzo “Il piacere”, dove il protagonista Andrea Sperelli cerca di vivere la propria vita come un'opera d'arte, influenzato anche dalla filosofia di Nietzsche e dalla figura del “Superuomo”.

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