Concetti Chiave
- Il romanzo "Senilità" di Italo Svevo, pubblicato nel 1898, esplora il rimpianto del protagonista Emilio Brentani per la sua gioventù e una relazione amorosa finita male.
- Emilio Brentani, che lavora in un'assicurazione, riflette le esperienze di Svevo, tra cui l'ambientazione triestina e una forte inettitudine.
- Le relazioni tra i personaggi principali, come la figura paterna di Stefano Balli e la figura materna di Amalia, sono centrali nella narrazione e portano a conflitti drammatici.
- Il romanzo affronta tematiche come la crisi d'identità, il pessimismo schopenhaueriano e l'umanitarismo sentimentale, evidenziando l'incapacità di Emilio di affrontare le proprie debolezze.
- Angiolina, inizialmente vista come un'ideale, si rivela essere una figura complessa che simboleggia la vitalità che Emilio desidera ma non possiede.
“Senilità” è un romanzo di Italo Svevo risalente al 1898 e anteriore rispetto alla Coscienza di Zeno. Il titolo non fa riferimento all’età del protagonista, che è appena un 35enne, ma al fatto che il protagonista guarda da anziano alla sua gioventù e in particolare a un’avventura con una donna conclusasi amaramente.
Protagonista e Ambientazione
Il protagonista del romanzo è Emilio Brentani. Per alcuni aspetti vi si riconosce una proiezione dell’autore, ossia degli elementi in comune con Italo Svevo:
•ambientazione triestina, anche Italo Svevo era infatti originario di Trieste.
•il lavoro impiegatizio, Italo Svevo fu impiegato in banca come anche Alfonso Nitti. Anche il protagonista Emilio Brentani ha un impiego presso un’assicurazione.
•come il protagonista di “Una vita”, anche Emilio Brentani è un inetto, un incapace di vivere, un inconcludente, sempre insicuro, in questo caso il suo rivale è un suo amico Stefano Balli, uno scultore che come Macario (rivale del protagonista di “Una vita”), è un uomo sicuro, pieno di sé, spavaldo, esattamente l’opposto del protagonista Emilio Brentani.
Personaggi e Relazioni
In Stefano Balli, Emilio Brentani vede una figura paterna, e nella sorella, Amalia, una figura materna, in quanto essa si dedica completamente a prendersi cura del fratello. Nella vicenda si inserisce Angiolina, una donna in realtà volgare, rozza, ma nell’immaginazione di Emilio viene vista inizialmente come una creatura angelica. Molto tardi, però, il protagonista scopre la sua vera natura dopo che la sorella Amalia ha manifestato interesse per l’amico Stefano Balli e quando Angiolina diventa la modella di Stefano (in quanto quest’ultimo è uno scultore). Quando Emilio si accorge del debole di Amalia, fa allontanare Stefano, e Amalia soffre tanto tanto da ammalarsi di polmonite per poi morire. L’abbandono di Angiolina è poi definitivo perché Emilio ha scoperto la sua vera natura.
- declassazione della famiglia, e le ristrettezze economiche hanno portato a optare per un lavoro impiegatizio;
- intellettuali con la passione letteraria che scrivono un romanzo;
- inettitudine;
- contrapposizioni tra il protagonista e il rivale, a Macario corrisponde Stefano Balli;
- tutto quello che manca al protagonista (forza e vitalità), è presente in Angiolina che è simbolo di pienezza vitale;
- da un lato vi è l’immaturità infantile del protagonista, che rimanda al fanciullino pascoliano, dall’altra la personalità forte di Stefano Balli, paragonabile al superuomo di d’Annunzio;
- crisi dell’intellettuale, crisi di identità: Emilio dipende dalla cultura tradizionale umanistica, ed è in preda di una società che gli rende difficile l’integrazione, e Angiolina è una donna fatale, vampiro (tipica dei romanzi dannunziani);
- il pessimismo che affiora rimanda al filosofo Schopenhauer;
- umanitarismo sentimentale (analogia con Pascoli);
- il protagonista si crea delle maschere fittizie che indossa per nascondere a se stesso le proprie debolezze e per costruire immagini più consolanti e gratificanti (autoinganni, una falsa coscienza), Emilio Brentani non è per niente attendibile con il suo punto di vista, la sua prospettiva è deformante.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del titolo "Senilità" in relazione al protagonista Emilio Brentani?
- In che modo Emilio Brentani riflette la figura dell'autore Italo Svevo?
- Qual è il ruolo di Angiolina nella vita di Emilio Brentani?
- Come si manifesta la crisi d'identità di Emilio Brentani nel romanzo?
Il titolo "Senilità" non si riferisce all'età del protagonista, che ha solo 35 anni, ma al suo sguardo nostalgico e critico sulla gioventù e su un'avventura amorosa che si è conclusa in modo deludente.
Emilio Brentani condivide con Italo Svevo elementi come l'ambientazione triestina, il lavoro impiegatizio e l'inettitudine, rappresentando una proiezione dell'autore stesso, che si sentiva spesso insicuro e inconcludente.
Angiolina, inizialmente vista da Emilio come una figura angelica, rappresenta la pienezza vitale che lui stesso non possiede. Tuttavia, la sua vera natura si rivela volgare e rozza, portando Emilio a un definitivo abbandono.
La crisi d'identità di Emilio è evidente nella sua dipendenza dalla cultura tradizionale umanistica e nella difficoltà di integrazione nella società, accentuata dalla sua inettitudine e dal pessimismo che lo caratterizza, in linea con le idee di Schopenhauer.