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Concetti Chiave

  • L'incertezza sull'attribuzione dei poemi omerici è legata alla rivendicazione di diverse città e alla definizione del poeta degli Inni come "il cieco che abita in Chio".
  • I critici Alessandrini e i Separatisti hanno proposto visioni diverse su Omero, con i primi che riconoscevano solo l'Iliade e l'Odissea come autentiche, mentre i secondi negavano l'attribuzione dell'Odissea a Omero.
  • Le teorie moderne sull'esistenza di Omero suggeriscono che i poemi siano una raccolta di canti composti da vari poeti, con Omero considerato un personaggio immaginario o simbolico.
  • La questione Omerica è una discussione scientifica sulla genesi dei poemi, iniziata da Wolf, che ha interpretato i poemi come una combinazione di canti tramandati oralmente.
  • La teoria di Wilamowitz propone che Omero abbia vissuto nell'VIII secolo a.C., raccogliendo singoli canti attorno all'Ira di Achille, unendo approcci unitarie e analitiche.

L'incertezza sull'attribuzione dei poemi

Gli antichi non avevano dubbi sull'esistenza di Omero ma erano incerti nel atribuirli "I poemi del ciclo" e "Inni" questo perchè il poeta degli Inni si deffinisce "il cieco che abita in Chio" e insieme a Onio c'erano altre citta che rivendicavano l'opera. Erodoto sosteneva che Omero avrebbe svolto la sua attivita intorno all'850 a.C.

I critici Alessandrini e i Separatisti (Kurizontes)

Critici Alessandrini e Separatisti

I critici Alessandrini furono i primi ad impostare criteri storici e filologici e di identificare il poeta. Vennero considerate autentiche soltanto Iliade ed Odissea. Senofane ed Ellanico (IVsec) affermarono che Odissea non apparteneva ad Omero, basandosi sulle divergenze linguistiche e ambientali per questo i due vengono chiamati separatisti. La loro opinione venne confutata da Aristarco, il piu esperto Alessandrino di Omerica e l'autore del tarttato "Sul sublime", atribui alla giovinezza di Omero l'Iliade e l'Odissea alla vecchiaia.

Teorie moderne sull'esistenza di Omero

Si pensava che i poemi siano stati tramandati per via orale. A questa teoria si collega la notizia secondo la quale Pisistrato (VI sec a.C.) sarebbe stato il primo ad avere una fissazione per iscritto dei poemi Omerici. L'esistenza di Omero pero vienne revocata soltanto in eta moderna.

Francois Hedelin, abate d'Aubinac, nelle sue conjectures academiques ou Disertation sur l'Iliade per sostenere che i poemi sono una raccolta tardiva e inorganica di canti composti da vari poeti e originariamente dipendenti, e che Omero sia solo un personaggio immaginario.

G. Vico giunse a uan conclusione analoga sull'esistenza di Omero e sosteneva che i poemi sono una creazione collettiva e Omero non è che l'idea simbolica degli antichissimi uomini greci.

La questione Omerica e la filologia

La questione Omerica vienne intesa come discussione scentifica dei problemi che coinvolgono la genesi dei poemi, fu inaugurata secondo i metodi dellafilologia di Wolf con i Prolegomena ah Homerum (1795). Egli giunse alla conclusione che i poemi omerici rappresentassero la combinazione di brevi canti concepiti e tramandati oralmente. Wolf non negava del tutto l'esistenza di Omero ma lo identificava nell'autore di un nucleo che poi sarebbe stato ampliato e modificato.

Teorie ottocentesche e la genesi dei poemi

Sul solco di Wolf si mosse la filologia ottocentesca in Germania.

Herman sosteneva che i poemi siano derivati dai nuclei primari. Egli argomento l'esistenza di due canti di Omero. Uno sull'Ira di Achile e l'altro sul ritorno di Odisseo in patria.

La confutazione di uan genesi unitaria dei poemi fu sostenuta da Karl Lachman, egli sostenva che i poemi fossero sorti dalla semplice aggregazione, operata da Pisistrato, di canti separati all'origine e individua nell'Iliade 16 o 18 rapsodie.

Egli sonsteneva che l'opera giunta a noi è l'esito maldestro di un tardo rielaboratore che avrebbe racolto insieme alcuni poemi bravi.

Egli individua:

*2 poemi che trattavano i viaggi

*1 poema che trattava le aventure dell'eroe in patria

*1 poema che trattava il viaggio di Telemaco

Erano opposti ai Separatisti perchè si appellavano alla fede nella tradizione antica e alla grandezza poetica di Omero. Le incongruenze venivano eliminate con l'ipotesi che si trattasse di Interpolazione(inserimenti successivi).

Teoria di Wilamowitz e Neounitarismo

Wilamowitz sostiene che Omero sia visuto intorno all'VIII sec. a. C. e che avrebbe raccolto intorno al motivo centrale e l'Ira di Achile una serie di singoli canti. Nella sua teoria si realizza una geniale e documentata sintesi delle due opposte tendenze, l'unitaria e l'analitica.

Nel 900 viene ripresa e modificata la teoria unitaria trasfonramndosi in Neounitarismo perchè rinunciarono ad attribuire l'Iliade e l'Odissea ad un unica ocassione genetica.

Egli individuo nel poema una rete di rimandi e di anticipazioni da una situazione ad altra e sostenne che un tale risultato presuppone l'attivita di un'eccezionale personalita creatrice.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'incertezza riguardo all'attribuzione dei poemi a Omero?
  2. Gli antichi riconoscevano l'esistenza di Omero, ma erano incerti nell'attribuire i poemi del ciclo e gli Inni, poiché diverse città rivendicavano l'opera e il poeta degli Inni si definiva "il cieco che abita in Chio".

  3. Chi erano i critici Alessandrini e quali erano le loro posizioni sui poemi omerici?
  4. I critici Alessandrini furono i primi a impostare criteri storici e filologici, considerando autentiche solo l'Iliade e l'Odissea, mentre i separatisti, come Senofane ed Ellanico, negavano l'attribuzione dell'Odissea a Omero per divergenze linguistiche.

  5. Qual è la teoria moderna sull'esistenza di Omero e la trasmissione dei poemi?
  6. Si riteneva che i poemi fossero tramandati oralmente e che Pisistrato fosse il primo a fissarli per iscritto; tuttavia, l'esistenza di Omero è stata messa in discussione solo in epoca moderna.

  7. Quali sono le posizioni di Karl Lachman riguardo alla genesi dei poemi?
  8. Karl Lachman sosteneva che i poemi fossero il risultato di un'aggregazione di canti separati, operata da Pisistrato, e identificava nell'Iliade 16 o 18 rapsodie, ritenendo che l'opera giunta a noi fosse il frutto di un tardo rielaboratore.

  9. Cosa sostiene la teoria di Wilamowitz riguardo a Omero e alla genesi dei poemi?
  10. Wilamowitz afferma che Omero visse intorno all'VIII secolo a.C. e raccolse canti intorno al tema dell'Ira di Achile, realizzando una sintesi tra le teorie unitarie e analitiche, evidenziando l'attività di una personalità creatrice eccezionale.

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