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Concetti Chiave

  • La crisi dell'uomo moderno, secondo Pirandello, si manifesta attraverso la perdita degli ideali e la frammentazione della realtà, rendendo l'individuo incapace di riconoscersi.
  • La sicilianità rappresenta un paradigma di contemporaneità e pessimismo intellettuale, con l'uomo siciliano oppresso da una società gretta e convenzionale.
  • La solitudine e l'incomunicabilità sono temi centrali nell'opera di Pirandello, evidenziando come l'uomo sia costretto a vivere dietro una maschera sociale che nega la vera comunicazione.
  • Il relativismo porta alla dissoluzione dell'io in molteplici frammenti, dove l'identità è definita da come gli altri vedono l'individuo, creando un senso di smarrimento.
  • Il teatro di Pirandello riflette il dramma esistenziale dell'uomo, rompendo la quarta parete e presentando un teatro morale in cui l'attore mostra la parte con distacco.

La crisi dell'uomo moderno

Con Pirandello si avvia la crisi dell’uomo moderno che dopo il crollo degli ideali positivi (il Positivismo fu l’ultima filosofia positiva) si trova davanti a una realtà che non è più unica. Pirandello e Svevo rappresentano più di tutti gli altri questa crisi e compresero pienamente le contraddizioni della loro società svelandone le ipocrisie. Nell’ opera di Pirandello compare il senso tragico della vita che costituisce una tra le più significative espressioni della sensibilità decadente.

Il pensiero Pirandelliano e la sicilianità

Il pensiero Pirandelliano, fu la forte ispirazione nichilista, si accosta alla filosofia di Nietzeche.

Dapprima la crisi appare come frutto del momento storico, ma poi, caduti gli ideali risorgimentali e venuta meno la fiducia nella ragione l’uomo non si riconosce più perché la realtà che lo circonda è ormai incomprensibile.

Le tematiche sono esistenziali: il tormento di un epoca diventa qualcosa legato al vivere stesso (la pena d vivere così).

La vicenda personale dello scrittore è emblematica, serenità e sicurezza della vita familiare gli furono sempre precluse costringendolo in una situazione

Tema dell’esclusione (esclusa)

La sicilianità: l’uomo siciliano, appresso dai pregiudizi di una società gretta e convenzionale rappresenta la crisi dell’uomo moderno.

Sicilianità diventa il paradigma di contemporaneità.

Pessimismo intellettuale che si esercita nella ricerca delle ragioni che affliggono l’uomo.

Solitudine e incomunicabilità

Solitudine e incomunicabilità: l’uomo è irrimediabilmente solo e lotta contro un muro di pregiudizi e pastoie sociali che opprimono e non lasciano fluire liberamente la vita. La vita è un carcere senza porte né finestre e per quanto l’uomo lotti per uscirne, non ci riuscirà mai. Invano egli cercherà un dialogo con gli altri uomini, ma questo gli sarà negato.

L’incomunicabilità è data dalla frammentazione della realtà in tante realtà diverse che sono possedute da persone diverse: l’incontro perciò risulta impossibile.

La vita dell’uomo è sclerotizzata in una maschera, al di fuori della quale l’uomo non è, non può vivere. Se ognuno di noi si togliesse la maschera (il Fu Mattia Pascal) sarebbe un elemento inconsistente, senza più vita sociale.

Le regole e le contenzioni sociali rendono l’uomo una vittima innocente, che non riesce più a comunicare neanche con se stesso: alternativa a questo vivere isolato sono il suicidio, la pazzia o una dolorosa carcerazione. In Pirandello è presente la pietà.

Adriano Tilgheo indicò come problema centra dell’opera di Pirandello il contrasto “VITA-FORMA”.

La vita è fluida e in continuo movimento e non può calarsi in una forma (invece deve farlo).

La forma raggela e uccide la vita (è una maschera). La maschera che ci viene imposta dalla società è il prodotto degli schemi morali e comportamentali che impediscono e bloccano la vita.

Relativismo e identità frammentata

Relativismo: nasce dal contrasto tra forma e vita, tra essere e apparire. Ognuno di noi è quello che gli altri vedono in lui, quindi in realtà non è nessuno.

Cada la nozioni di identità e di unità, si giunge alla dissoluzione dell’io in 1000 frammenti ( uno, nessuno e centomila-> relativismo assoluto).

Il vedersi vivere: quando l’uomo prende coscienza della propria condizione (dramma vita-forma) avverte il peso dei rapporti sociali., egli prova ad evadere dalla forma ma è costretto a rientrarvi, al di fuori di essa non può vivere (il Fu Mattia Pascal).

L’impossibilità di liberarsi dai condizionamenti sociali crea il conflitto uomo-società i cui esiti sono follia, suicidio, rassegnata accettazione della realtà. Il vedersi vivere è il più alto livello di conoscenza che l’uomo può raggiungere, significa distanziarsi dal vivere per osservare se stessi o meglio la propria forma come oggetti. Vedersi vivere è vedersi morire (se vedo la mia forma io sono fuori dalla vita sennò vivremo questa forma senza vederla)

Poetica dell'umorismo

Poetica dell’umorismo: l’arte deve scoprire i paradossi della vita, ciò avviene attraverso l’umorismo. Nel saggio sull’umorismo del 1908, Pirandello, espone la sue idee affermando che l’umorismo si basa sul sentimento del contrario (un'erma Bifronte che ride del pianto della faccia opposta) che nasce dal conflitto tra essere e apparire. La vita è miscuglio di tragico e comico. L’umorismo di Pirandello non è mai comico, ma amaro e paradossale, spesso grottesco.

a) regionalistiche-> siciliane

b) ambiente piccolo-borghese presi nella morsa della grande città (carriola, il treno ha fischiato)

c) casi surrealistici: invenzioni ai margini della realtà

Romanzi di Pirandello

Romanzi: sono 7, scritti prima del 1915

- L’ESCLUSA: la protagonista è Marta Ayala, ripudiata innocente e riammessa colpevole

Temi: esclusione, contrasto tra essere e apparire.

- IL FU MATTIA PASCAL: l’uomo per sempre privo della sua forma costretto a vivere da estinto

Temi: impossibilità di vivere fuori da una forma

- I VECCHI E I GIOVANI: unica opera a sfondo storico (ultimi decenni dell’800- fasci Siciliani 1892-1894), ambientato in Sicilia, racconta il fallimento degli ideali risorgimentali

- UNO NESSUNO CENTOMILA: Vitangelo Moscarda si scopre diverso da come pensava di essere, per questo cade nella follia. Nella malattia scopre la natura e attraverso di essa rinasce scoprendo finalmente se stesso. Demoliti gli schemi sociali Vitangelo torna alla natura dando una soluzione parzialmente positiva al problema esistenziale dell’uomo.

Temi: relativismo assoluto e frammentazione dell’io in 1000 realtà diverse, follia come naturale sbocco dal conflitto uomo società.

Produzione teatrale di Pirandello

La produzione teatrale di Pirandello è composta da 43 commedie raccolte sotto il titolo di Maschere nude. Furono composte solo dopo la prima guerra mondiale.

Teatro: naturale approdo della precedente attività -> se l’uomo è una maschera, se la vita è recisa si una parte (forma) se la società è un gioco delle parti, cosa può rappresentare la vita meglio del teatro?

Attraverso il teatro si oggettiva il dramma storico ed esistenziale dell’uomo. L’artista e umorista che si diverte nel togliere le maschere e riduce l’esistenza alla sua nudità (sotto la maschera niente)

- negazione di una realtà oggettiva

- rompe la quarta parete: fa partire l’azione dalla platea mescolando gli attori al pubblico

- demolisce il teatro spettacolo e crea il teatro morale, il teatro di idee (anticipa Brecht)

- l’attore non impersona la parte ma la mostra osservando un certo distacco

- crea il teatro nel teatro: mostra cioè come la vicenda si costruisce sulla scena, proprio come nasce nella mente dell’autore (dissoluzione della funzione scenica). La tipologia del teatro nel teatro è composta da:

1) sei personaggi in cerca d’autore

2) ciascuno a suo modo

3) questa sera si recita a soggetto

Così è se vi pare: tema della doppia unità ovvero dell’inconsistenza della realtà oggettiva. Tratta dalla novella “La signora Frola e il Signor Panza e suo genero”.

Temi: unità relativa, solitudine, incomunicabilità, pietà.

Sei personaggi in cerca d’autore:

temi: incomunicabilità assoluta suicidio, impossibilità di trasmettere una realtà soggettiva.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della crisi dell'uomo moderno secondo Pirandello?
  2. La crisi dell'uomo moderno, come evidenziato da Pirandello, scaturisce dal crollo degli ideali positivi e dalla perdita di fiducia nella ragione, portando a una realtà incomprensibile e a un'esistenza caratterizzata da solitudine e incomunicabilità.

  3. Come si manifesta il tema della sicilianità nell'opera di Pirandello?
  4. La sicilianità rappresenta un paradigma della contemporaneità, evidenziando il pessimismo intellettuale e la crisi dell'uomo moderno, intrappolato dai pregiudizi di una società gretta e convenzionale.

  5. Qual è il ruolo della maschera nella poetica pirandelliana?
  6. La maschera simboleggia le contenzioni sociali che bloccano la vita dell'individuo; Pirandello sostiene che l'uomo, costretto a indossare una maschera, diventa una vittima innocente incapace di comunicare anche con se stesso.

  7. In che modo Pirandello esplora il concetto di relativismo e identità frammentata?
  8. Pirandello affronta il relativismo attraverso il contrasto tra forma e vita, mostrando come l'identità si dissolva in mille frammenti, portando l'individuo a una crisi esistenziale e a una lotta contro i condizionamenti sociali.

  9. Qual è l'importanza del teatro nella produzione di Pirandello?
  10. Il teatro per Pirandello diventa un mezzo per oggettivare il dramma esistenziale dell'uomo, rompendo la quarta parete e creando un "teatro morale" che riflette la complessità della vita e l'inconsistenza della realtà oggettiva.

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