Concetti Chiave
- La Gerusalemme Liberata di Tasso esplora la guerra santa come una lotta tra Bene e Male, con una forte connessione ai fatti storici dell'epoca.
- A differenza dell'Orlando Furioso di Ariosto, che utilizza la guerra come sfondo, Tasso impiega il conflitto per un fine didascalico e solenne.
- Tasso analizza i sentimenti dei vinti, mostrando che i cristiani, pur essendo i favoriti da Dio, non hanno sempre ragione nella guerra.
- Il Bifrontismo Spirituale di Tasso riflette una concezione pessimistica della vita, alternando momenti di piacere a toni solenni e austeri.
- Elementi magici nell'opera sono considerati arti diaboliche, destinate a ostacolare il successo delle forze del bene.
Qual è il ruolo della Guerra Santa nella Gerusalemme Liberata?
Nella Gerusalemme Liberata l'argomento centrale è la guerra, la quale assume maggiore solennità in quanto si tratta di una guerra santa. L'opera è un poema eroico, ovvero di fondo vi è sempre la lotta tra Bene e Male vista come una lotta tra religioni differenti. L'argomento della guerra era stato scelto da Torquato Tasso proprio perchè all'epoca era di grande attualità (l'Europa si stava preparando ad un grande scontro contro l'Impero Ottomano) ma anche perchè per l'autore era importante esporre fatti storici realmente avvenuti e creare nel contempo un insieme di passione, fantasia ed eroismo: questo è ciò che Manzoni chiamerà Vero Poetico. Gli elementi magici sono visti da Tasso unicamente come arti diaboliche intese ad ostacolare il successo delle forze del bene.
Confronto tra Tasso e Ariosto
Ariosto invece, nell'Orlando Furioso, utilizza l'argomento della guerra solo come sfondo mentre il ruolo principale è ricoperto dalle gesta eroiche dei cavalieri, senza fare distinzioni tra cristiani e saraceni. Sul piano narrativo l'opera assume inoltre un carattere aperto che rispecchia perfettamente la personalità dell'autore: il genere è deliberatamente fantastico e l'immaginazione del poeta si esprime in assoluta libertà senza giustificazioni razionali poichè il fine ultimo è quello di dilettare il pubblico, mentre nella Gerusalemme Liberata il fine è puramente didascalico.
Influenze Comportamentali di Tasso
Gli aspetti comportamentali di Torquato Tasso hanno una notevole influenza sulla Gerusalemme Liberata: è vero che si narra di una guerra santa in cui le forze del bene sono rappresentate dai cristiani, ovvero i favoriti da Dio, ma non sempre i vincitori hanno ragione. Per questo motivo Tasso, adottando l'Eneide di Virgilio come modello di riferimento e in particolare la pietas di Enea, analizza anche le ragioni dei vinti mettendo i loro sentimenti in primo piano. Inoltre, alle note sensuali ed idilliache che caratterizzano la ricerca di pace e piacere si alterna il tono solenne ed austero perseguito dal poeta, che caratterizza la sua concezione pessimistica della vita: questo è il Bifrontismo Spirituale di Torquato Tasso.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale della "Gerusalemme Liberata" di Torquato Tasso?
- In che modo Tasso e Ariosto differiscono nel trattare il tema della guerra?
- Qual è l'influenza degli aspetti comportamentali di Tasso sulla sua opera?
Il tema centrale è la guerra, concepita come una guerra santa, che rappresenta la lotta tra Bene e Male e tra religioni diverse, riflettendo l'attualità storica dell'epoca, in particolare il conflitto con l'Impero Ottomano.
Mentre Tasso nella "Gerusalemme Liberata" utilizza la guerra come un elemento didascalico e solenne, Ariosto nell'"Orlando Furioso" la impiega solo come sfondo per le gesta eroiche dei cavalieri, senza distinzioni religiose e con un approccio fantastico e libero.
Tasso, ispirandosi all'Eneide di Virgilio, analizza anche le ragioni dei vinti, mettendo in risalto i loro sentimenti, e alterna toni solenni a momenti idilliaci, riflettendo il suo pessimismo e il concetto di Bifrontismo Spirituale.