Concetti Chiave
- Pascoli nasce a San Mauro di Romagna nel 1855, e il concetto di "nido" rappresenta per lui l'intimità familiare, simbolo centrale nella sua poetica.
- La sua infanzia è segnata da tragici lutti, tra cui l'assassinio del padre, che provocano in lui una ribellione contro un destino avverso e una visione del mondo intrisa di dolore.
- La carriera accademica di Pascoli inizia con il liceo a Urbino e prosegue con cattedre in diverse città, mentre parallelamente sviluppa la sua attività di scrittore.
- La poetica di Pascoli si distingue per il rifiuto del positivismo, favorendo una conoscenza intuitiva e una visione del mondo segnata da un male misterioso, con un forte richiamo alla pietà umana.
- La sua innovazione linguistica si manifesta attraverso l'esattezza, la musicalità e l'uso di figure retoriche, contribuendo a creare un simbolismo ricco e originale nella sua poesia.
Infanzia e Lutti di Pascoli
Nasce a San Mauro di Romagna nel 1855 -->per Pascoli è considerato il “nido”, parola molto ricorrente nella sua poetica che per lui significa intimità familiare.
10 agosto 1867 (12 anni): suo padre è assassinato-->per Pascoli coincide con la fine dell’età felice.
La famiglia subisce altri lutti: in pochi anni mure la sorella maggiore, sua mamma e altri 2 fratelli (erano 10 figli). Rimangono in due sorelle, di cui una si sposa.
→ lutti che provocano in lui una ribellione contro un destino che sembra avverso
nasce la paura che per l'uomo non ci sia nulla, solo dolore
Formazione e Carriera Accademica
Si mette a studiare, fa il liceo ad Urbino + grazie ad una borsa di studio si iscrive alla facoltà di lettere a Bologna
Carducci insegna letteratura latina, ma gli insegna anche i valori morali: non è solo un professore scolastico, ma un maestro di vita.
→ simpatizza per Costa, partecipa ad un corteo, viene arrestato e sconta 3 mesi di prigione. Viene riammesso e si laurea in lettere.
1882: cattedra di lettere latine e greche in un liceo a Matera
poi insegna a Massa e a Livorno, dove sta x 7 anni e si riunisce alle sorelle
mentre insegna inizia a scrivere opere sue
1891- Myricae
Vita Familiare e Poetica
1895: compra una casa a Castel Vecchio di Barga
qui si trasferisce con sua sorella Maria, che rinuncia a sposarsi per vivere con Pascoli riformando il “nido” originario.
1897: carriera universitaria, ottiene una cattedra di letteratura latina → sempre di ambito classico
a Messina (dove pubblica la prima versione de Il fanciullino) e poi a Pisa (Canti di Castelvecchio)
1904: chiamato a succedere a Bologna per la cattedra di letteratura italiana di Carducci
a Bologna pubblica i Primi poemetti e i Poemi conviviali.
muore a Bologna nel 12 per un tumore al polmone e poi viene sepolto nella sua casa a Castel Vecchio
Non si sposa mai → molto affezionato alla famiglia dopo i lutti – i rapporti si stringono
→ la famiglia diventa il rifugio in cui vuole chiudersi per fuggire dalla realtà → nido famigliare
Qual è il Pensiero e Poetica di Pascoli?
Il pensiero e la poetica:
Riferimenti culturali
• Rifiuto della visione scientista del positivismo
• Vicinanza al simbolismo
• Bergson e Schopenhauer
Lo spazio per la vera conoscenza non è vera, è la conoscenza di Shopenauer (valore della musica → valore fonetico e suono) – Freud (a lui contemporaneo) – Bergson
non è una conoscenza razionale, per mezzo della ragione ma per mezzo dell'intuito.
Quindi Pascoli è anti positivista, sostituisce al metodo scientifico la forma conoscitiva per intuizione.
Si oppone anche a tutte le concezioni progressiste della storia e all'idea di progresso.
Temi
• poetica nel Fanciullino: opera di prosa pubblicata su una rivista, che è considerata un manifesto della sua poetica-->tema dell’infanzia perduta. Infanzia come simbolo dell’innocenza, dello stupore. Il bambino è l’unico capace di cogliere i simboli che la realtà nasconde.
Il poeta allora è colui che sa ascoltare e dare voce al fanciullino che ha dentro
→ in questo modo il poeta acquisisce anche una connotazione sociale → illumina la verità delle cose, promotore di un ideale di umanitarismo. Poesia come consolazione (Leopardi) che ridà armonia agli uomini
• tema del “nido”-->immagine della nebbia e della siepe
• “poesia delle cose”-->importanza degli oggetti (preziosi o non) in quanto veicolano determinate emozioni o sentimenti.
• per lui il mondo è segnato da un male misterioso irrazionale → gli uomini non capiscono questo male c'è però una pietà e un sentimento di fratellanza tra gli uomini che può confortare un'esistenza agghiacciante → un vuoto agghiacciante che è quello che genera la morte.
• morte
Lingua
Dalla poetica delle cose all'innovazione nel lessico:
1. esattezza linguistica → tecnicismi – musicalità – sperimentalismo con termini ricercati
2. sintassi frammentata → segmenti discontinui, frammenti che si legano x ripetizioni o analogie di senso
3. il silenzio (vs d'Annunzio) → uso dei 3 puntini – enjambement – cesure
4. uso del latino
5. sinestesie, onomatopee, allitterazioni, apostrofi-->simbolismo linguistico
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del "nido" nella poetica di Pascoli?
- Come ha influenzato la formazione accademica di Pascoli la sua carriera?
- Quali sono i temi principali della poetica di Pascoli?
- In che modo Pascoli si oppone al positivismo?
- Quali innovazioni linguistiche caratterizzano la poesia di Pascoli?
Il "nido" rappresenta per Pascoli l'intimità familiare e il rifugio dalla realtà, simbolizzando un luogo di sicurezza e affetto, specialmente dopo i lutti che ha subito nella sua infanzia.
La formazione di Pascoli, sotto la guida di Carducci, non solo gli ha fornito una solida base letteraria, ma ha anche instillato in lui valori morali, portandolo a impegnarsi attivamente in questioni sociali, come dimostrato dal suo arresto durante una manifestazione.
I temi principali includono l'infanzia perduta, il concetto di "nido", la "poesia delle cose" e una visione del mondo segnata da un male misterioso, con un forte senso di pietà e umanitarismo.
Pascoli rifiuta la visione scientista del positivismo, sostenendo che la vera conoscenza si ottiene attraverso l'intuizione piuttosto che la ragione, e critica le concezioni progressiste della storia e dell'idea di progresso.
La poesia di Pascoli si distingue per l'esattezza linguistica, l'uso di tecnicismi, una sintassi frammentata, e l'impiego di figure retoriche come sinestesie e onomatopee, che contribuiscono a creare un simbolismo linguistico ricco e innovativo.