Ominide 4467 punti

La basilica cristiana

Tra i secoli quarto e quinto, in concomitanza con la fine delle persecuzioni e con il cristianesimo avviato a diventare la religione ufficiale dell'impero romano,le comunità cristiane ebbero bisogno di trovare i luoghi adatti al culto,che esigeva momenti collettivi, in cui la comunità dei credenti, la chiesa, si riunisse in assemblea.
Fu facile e funzionale utilizzare spazi già predisposti ad accogliere un gran numero di persone; a tale scopo, risulta particolarmente adatto alle esigenze del culto cristiano un edificio che era stato uno dei luoghi pubblici più significativi della romanità, la basilica.
La struttura della basilica pagana, nella quale i romani erano soliti trattare gli affari ed amministrare la giustizia, fu così ripresa dai cristiani per la realizzazione dei loro luoghi di culto.Come la basilica romana,quella cristiana era costituita da: una grande sala rettangolare, divisa da file di colonne in settori, le navate; uno spazio semicircolare, l' abside, che nell'edificio pagano era riservato ai giudici e in quello cristiano al clero e all'altare.

La basilica cristiana, a differenza di quella pagana, aveva l'ingresso sul lato corto dell'edificio perché così era evidente il percorso che il fedele doveva compiere per raggiungere l'altare e avvicinarsi simbolicamente a Dio.
Il transetto,cioè la navata trasversale che talvolta in prossimità dell'abside tagliava le navate longitudinali, creava in pianta il disegno simbolico della croce.Sempre per rispondere alle esigenze delle nuovo culto cristiano, davanti alla facciata della chiesa vi era uno spazio riservato a chi non aveva ancora ricevuto il battesimo:si trattava di un cortile quadrato o rettangolare con i quattro lati porticati e detto quindi quadriportico.

Hai bisogno di aiuto in Religione?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità