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Umberto Saba - Mio padre è stato per me l’assassino: spiegazione


Si tratta di un componimento di stampo biografico. Il poeta fu abbandonato dal padre, il quale gli fu sempre descritto dalla madre in modo negativo. Solo dopo averlo conosciuto, all’età di vent’anni, l’autore si rende conto di avere in comune con il padre il dono della leggerezza. La poesia è incentrata sul contrasto tra l’atteggiamento rigido della madre e quello gaio e superficiale del padre (razze in antica tenzone). Saba ritiene di aver ricevuto il dono della scrittura dal padre, individuo non in grado di assumersi responsabilità e che mostra sempre l’atteggiamento tipico di un bambino. L’autore accosta termini colloquiali e anti-lirici a parole dal significato complesso.

Testo, parafrasi e analisi


Mio padre è stato per me l'"assassino", fino ai vent'anni che l'ho conosciuto. Allora ho visto ch'egli era un bambino, e che il dono ch'io ho da lui l'ho avuto.

Mio padre mi è sempre stato descritto come una persona irresponsabile e immatura, fino a vent’anni, il momento in cui l’ho conosciuto. Allora mi sono reso conto che è un bambino e che mi ha trasmesso il dono della leggerezza.


Aveva in volto il mio sguardo azzurrino, un sorriso, in miseria, dolce e astuto, Andò sempre per mondo pellegrino; più d'una donna l'ha amato e pasciuto (accostamento di un termine colloquiale e di uno prosastico).

Sul volto aveva uno sguardo fanciullesco, un sorriso dolce e astuto. Andò sempre in giro per il mondo (come fece lo stesso autore). Più di una donna lo ha amato (motivo per cui lasciò la madre del poeta).


Egli era gaio e leggero; mia madre tutti sentiva della vita i pesi. Di mano ei gli sfuggì come un pallone.

Egli era gaio, allegro e leggero. Mia madre sentiva sulle spalle il peso della vita (“tutti” e “i pesi” sono posti agli estremi della fase per evidenziare il contrasto tra l’atteggiamento assunto dal padre e dalla madre). Proprio per questo motivo egli scappò via come un pallone.


"Non somigliare - ammoniva - a tuo padre". Ed io più tardi in me stesso lo intesi: eran due razze in antica tenzone.

Non somigliare a tuo padre, mi ammoniva mia madre. Solo dopo averlo conosciuto ho capito di avere qualcosa di lui. Erano due razze sempre in contrasto, con il loro carattere completamente opposto (il conflitto tra i genitori viene ricondotto alle differenze etnico-sociali che intercorrono tra le loro razze).

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