tema di italiano su una giornata divertente

Una bella giornata


Era una bella giornata di inizio Gennaio, nonostante fosse inverno il cielo era limpido, il sole splendente e gli uccelli cinguettavano allegri tra gli alberi non ancora del tutto spogli.
Mi svegliai di soprassalto, finalmente, aspettavo con ansia quel giorno: ci eravamo organizzati con i compagni di classe per andare tutti insieme al paintball.
Ci avevamo messo mesi per organizzarci, tra compiti, interrogazioni e impegni personali, ma finalmente si giocava.
Mi vestii in fretta e furia, tuta e scarpe da ginnastica, "oggi si corre" pensai, presi le chiavi ed uscii, il campo si trovava vicino casa, quindi non ebbi difficoltà a raggiungerlo.
Una volta arrivato, trovai solo due compagni seduti ad aspettare in un bar accanto al campo, in tutto eravamo otto, quindi mancavano cinque persone, presi un caffè e mi sedetti ad aspettare con loro, non potevo lamentarmi, ero arrivato con largo anticipo.
Una volta arrivati tutti, ci dirigemmo verso la struttura per indossare le protezioni e prendere i marcatori, ovvero i "fucili" che si utilizzano nel paintball, sparano delle palline di gelatina riempite di vernice che se ti colpiscono fanno piuttosto male.
Come saprete o avrete capito, nel paintball bisogna tirarsi delle palline tra due squadre, in questo caso composte da quattro giocatori ognuna; quando si viene colpiti da una pallina bisogna arrendersi e uscire dal campo, non vedevo l'ora di iniziare, ci scattammo delle foto, caricammo i marcatori ed eravamo pronti.
Finalmente si cominciava! giocammo tutta la mattina, poi mangiammo dei tramezzini e continuammo a giocare fino alle cinque di pomeriggio.
Mentre giocavo mi sentivo completamente immerso nell'ambiente, sembravo un soldato! mi accovacciavo, gattonavo e cercavo di mimetizzarmi. Ero entusiasta, come lo erano tutti, con i compagni di squadra (che cambiavano ad ogni partita) elaborammo numerose tattiche che si rivelarono più o meno efficaci.
Una volta usciti dal campo eravamo eccitatissimi, tutti avevamo da raccontare qualcosa e tutti erano allegri, sembrava di essere usciti per qualche ora dalla realtà, immersi in un universo parallelo, in cui regnavano gioia e spensieratezza.
Purtroppo era arrivato il momento di tornare a casa, ma lo facemmo con il sorriso ed il ricordo ancora ben vivo nelle nostre menti, è stata una giornata fantastica ed ora non vedo l'ora di rifarlo!

A cura di Simone

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