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Concetti Chiave

  • Il Barocco si sviluppa come fenomeno culturale nel Seicento, seguendo il Manierismo e caratterizzandosi per un gusto artistico unico e stravagante.
  • La letteratura barocca si distacca dalle convenzioni classicistiche, cercando di generare piacere attraverso spettacolarità e meraviglia, con linguaggi patetici o iperbolici.
  • Il concettismo è una tecnica letteraria barocca che enfatizza l'uso di metafore inusuali, stimolando un ragionamento ingegnoso nel lettore.
  • Gli scrittori barocchi puntano a sorprendere il lettore piuttosto che a offrire risposte definitive, rafforzando il sentimento di meraviglia.
  • Il termine "Barocco" ha origini ambigue, legate a una pietra irregolare o a sillogismi scolastici, e si evolve nel Settecento e Ottocento per descrivere un gusto per l'insolito.

Quali sono le origini e il significato del Barocco?

E’ un fenomeno culturale che segue il Manierismo e si inserisce nel contesto del Seicento.

Secondo alcuni il nome deriva dal termine portoghese “barrocco”, pietra di forma irregolare che starebbe a sottolineare il gusto fuori dal comune; secondo altri, deriva dal termine “barocco” utilizzato nella filosofia scolastica per definire un sillogismo particolare che non è perfettamente coerente.

Nel Settecento questo nome appare per evidenziare il gusto artistico seicentesco, mentre solo nell’Ottocento viene definito come “gusto per le cose strane”.

Si basa infatti sul senso della vista, comprende tutto ciò che può colpire sia in arte che in letteratura.

Caratteristiche della letteratura barocca

La letteratura barocca rifiuta la convenzione classicistica tipica del Cinquecento che fa coincidere la bellezza con una rappresentazione idealizzata della realtà: mira invece alla produzione di piacere attraverso l’effetto, la spettacolarità, la meraviglia, ottenuti anche con l’impiego di un linguaggio patetico o iperbolico.

Metafora e sensibilità barocca

Il letterato barocco ricorre al procedimento definito “concettismo”, che consiste nell’esasperare l’uso delle metafore e, attraverso “l’acutezza”, ricercare quelle più inusuali.

La metafora è infatti un mezzo di decodificazione di tutto il reale. Giovanni Getto in una sua pagina collega la metafora alla visione del mondo maturata dalla revisione delle convenzioni tradizionali.

Ingegno”, “concetto” e “meraviglia” sono gli artifici retorici che esprimono questa nuova sensibilità; gli scrittori, grazie anche all’uso della metafora, stimolano il lettore a un ragionamento “ingegnoso”, lo sollecitano alla soluzione di “concetti” che, svelati, suscitano “meraviglia”.

Il fine di queste opere non è infatti arrivare ad un punto fermo su cui basare una morale di vita, ma di rafforzare il sentimento di sorpresa.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "Barocco" e il suo significato?
  2. Il termine "Barocco" potrebbe derivare dal portoghese "barrocco", che indica una pietra di forma irregolare, simboleggiando un gusto fuori dal comune. In alternativa, potrebbe riferirsi a un sillogismo scolastico non perfettamente coerente. Solo nel Settecento il termine viene utilizzato per descrivere il gusto artistico del Seicento, mentre nell'Ottocento viene associato al "gusto per le cose strane".

  3. Quali sono le principali caratteristiche della letteratura barocca?
  4. La letteratura barocca si distacca dalla convenzione classicistica del Cinquecento, puntando a produrre piacere attraverso effetti di spettacolarità e meraviglia, utilizzando un linguaggio patetico o iperbolico per colpire il lettore.

  5. Come viene utilizzata la metafora nella letteratura barocca?
  6. Nella letteratura barocca, la metafora è un mezzo fondamentale per decodificare la realtà. Attraverso il "concettismo", gli autori esagerano l'uso delle metafore per stimolare il lettore a un ragionamento ingegnoso, suscitando meraviglia e sorpresa, piuttosto che fornire una morale definitiva.

Domande e risposte

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