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Il Barocco: caratteristiche fondamentali


Il passaggio tra il ‘500 e il ‘600 è stato morbido, senza differenze lampanti, tuttavia ci sono un approccio diverso alla letteratura e una volontà di rompere i canoni andando controcorrente. I poeti volevano essere vicini alla tradizione (raramente riprendevano degli schemi già utilizzati, come il sonetto) ma anche innovativi, in quanto sono degli anticlassicisti che rompono gli schemi proposti in precedenza., dando vita a una poesia esclusiva e tipica solamente di questo movimento, con caratteristiche originali e particolari. Si configura come appartenente al barocco dunque tutto ciò che è innovativo, meraviglioso (reso tale attraverso la metafora, si collega al car.edonistico) e irregolare, in quanto non ha uno schema fisso.

Le caratteristiche del poeta barocco sono:
-attenzione alla materialità, alla bellezza esteriore, all’apparenza

-frequente utilizzo della metafora, la figura retorica più diffusa perché rende il linguaggio ricercato e ridondante

Si manifesta anche un cambiamento tra intellettuale e pubblico: se fino a quel momento il contesto, seppur con le opportune variazioni, era stato quello della corte, che si configurava come un rapporto di dipendenza, ora la poesia serve solamente per creare il piacere di leggere o di scrivere nel pubblico. Non è più il committente che dà al poeta l’incarico di scrivere determinate poesie con intento didascalico (esplicito o che deriva dalla lettura), ma questo che le scrive per dilettare. Il concetto di piacere si collega direttamente con il carattere edonistico della poesia barocca: questo termine deriva dal greco edos=bellezza e indica per l’appunto un’attenzione a ciò che si presenta come bello visivamente.
I canoni classici, osservati per esempio da Dante, che proponevano un modello di bellezza spirituale, vennero rifiutati, in quanto l’idea femminile è molto diversa da quella della donna angelo. Questo passaggio era stato iniziato da Petrarca, che è stato una delle figure chiave all’interno della transizione in quanto la sua donna non era più angelica ma non era ancora barocca, e il suo amore non donava gioia al cuore ma non era ancora struggente come quello del romanticismo.

La poesia barocca, in quanto non verrà ripresa da nessuno, ricalca in parte quella dei poetae novi, come Catullo, in quanto si parla di nugae=frivolezze, e sono piccole poesie che non li facevano nemmeno essere considerati come veri e propri letterati.

Questa corrente letteraria si diffuse in tutta Europa: il suo emblema nella letteratura spagnola è Miguel Cervantes, autore del Don Chisciotte, in Italia Gian Battista Marino.

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