Pirandello - Poetica dell'umorismo


Pirandello è famoso, soprattutto, per la sua poetica dell'umorismo, spiegata nel saggio L'umorismo.

Egli oscilla da una concezione dell’umorismo come tendenza dell’uomo a crearsi illusioni ad una concezione di umorismo come caratteristica della modernità.
L'umorismo ha alcuni caratteri fondamentali: disarmonia (la vita non è riconducibile a schemi); inconclusione (la vita non conclude); lingua quotidiana (compresa da tutti); riflessione come critica negativa (i valori tradizionali sono inconsistenti); antieroi.

L'umorismo è diverso dal comico: possiede la riflessione;
L'umorismo è diverso dal tragico: rifiuta la violazione di una norma morale;

L'umorismo è diverso dall'epico: rifiuta il fatto eroico.

Classicismo: personaggio letterario simbolo èOreste, agisce senza dubbi; Umorismo: personaggio letterario simbolo è Amleto, continuamente scisso dalle contraddizioni, non sa agire.

Inoltre, il comico è concepito come l'avvertimento del contrario, mentre l'umorismo è concepito come il sentimento del contrario.

L’umorismo evidenzia il contrasto tra maschera e persona: l’uomo, costretto a vivere nella forma sociale, non è più una persona, ma una maschera che recita la parte che la società gli ha assegnato per essere accettato; consapevole della maschera, egli ha due possibilità, o far finta di nulla o diventare una maschera nuda (cioè consapevole).

Al contrario del realismo (che presenta la realtà armoniosa e priva di conflitti), l’umorismo mostra il disordine della vita, aderendo di più alla realtà.

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