Ominide 724 punti

Con Machiavelli nasce il concetto di politica come scienza. L apolitica deve avere due obblighi per poter diventare scienza: -la politica deve aderire alla verità effettivale, ossia alla situazioni così come sono nella realtà e non come si vorrebbe che fossero; la politica deve emanciparsi dalla religione e dalla morale, ovvero l'uomo politico deve agire in piena libertà senza farsi alcuno scrupolo di infrangere leggi morali o religiose qualora lo richieda il benessere dello Stato. Da ciò l'espressione "il fine giustifica i mezzi". Attraverso il concetto di politica-scienza il poeta vuole costruire lo Stato perfetto, che deve garantire l'ordine civile e frenare l'individualismo dell'uomo. Machiavelli elabora una concezione naturalistica dell'uomo, quindi lo Stato è concepito come essere vivente che nasce, cresce, deperisce e muore. Affinché sia attuato, occorre che gli uomini debbano vivere secondo virtù. Il poeta intende esprimere con il concetto di virtù, il coraggio e la saggezza.

Per Machiavelli il miglior esempio di virtù viene dall'antica Roma, dalla cui storia è possibile ricavare leggi di violenza universale. La virtù dei governi governanti deve garantire la stabilità di due istituzioni: la religione e le milizie. Machiavelli ritiene che la religione sia un'elemento di coesione per il popolo; essa deve ostacolare l'azione di governo di uno Stato. Machiavelli elabora un giudizio negativo sulle milizie, ritenendolo responsabili della rovina dello Stato, poiché i mercenari combattevano per utilità economica e non per amore della propria patria. Per risolvere questo problema, il poeta, auspica la creazione di una milizia cittadina. Il pensiero politico di Machiavelli è spinto da un motivo di fondo che è l'amore per la patria, il sogno del poeta è quello di portare l'Italia a livello delle grandi monarchie europee.

Hai bisogno di aiuto in Vita e opere di Machiavelli?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email