Concetti Chiave

  • La consapevolezza di vivere è spesso assente, secondo Pirandello, poiché gli individui non si rendono conto che gli obiettivi imposti non li avvantaggiano personalmente.
  • L'inevitabilità del passato è illustrata dall'incapacità di rinnegare eventi passati, poiché sono intrecciati con le vite di altre persone, creando una rete di dipendenza.
  • La teoria delle maschere di Pirandello suggerisce che conoscere veramente se stessi equivale a una sorta di morte interiore, poiché si scopre che le proprie azioni non sono del tutto auto-determinate.
  • Pirandello sostiene che il processo di auto-conoscenza rivela la natura morta delle convinzioni personali, che si trascinano come un peso inevitabile.
  • L'opera di Pirandello esplora temi profondi dell'identità e dell'esistenza, mettendo in discussione la capacità umana di comprendere e controllare la propria vita.

La consapevolezza della vita vissuta

"Chi vive quando vive non si vede, vive"

questa frase determina la consapevolezza dell’autore che tutta la sua vita precedente; è stata vissuta si ma senza un giudizio. Infatti secondo il Pirandello l’uomo quando vive non riesce a vedere ciò che sta facendo cosa sta succedendo, vive senza capire che quegli obbiettivi che gli sono stati preposti alla fine non gioveranno a lui ma solo a chi glielo ha imposto.

L'inevitabilità del passato

"Ma nessuno può fare che il fatto sia come non fatto"

Questa frase; fa comprendere all’avvocato che non può rinnegare il passato anche se quel passato non è stato vissuto da lui in prima persona; perchè a lui sono legati molte persone; le quali senza il suo aiuto “si sentirebbero persi”; infatti il mondo dell’avvocato è come un rete protettiva; levando anche un solo pezzo gli altri si scioglierebbero a sua volta, fino a cedere; ed è per questo che nessun può rinnegare il suo passato senza provocare ingenti danni a se e a chi gli sta accanto

La teoria delle maschere di Pirandello

"Conoscersi è morire"

In questa frase il Pirandello esprime tutte le sue considerazione sulla teoria dell’uomo e delle maschere. Secondo il Pirandello nessuno si conosce, perché se veramente, qualcuno conoscerebbe se stesso comprenderebbe che ciò che gli succede il più delle volte non è deciso da lui(lo pensa ma non è cosi).

E quando alla fine capisce, quando inizia veramente a conoscersi, comprende che tutto ciò in cui crede(ho che ha fatto) è soltanto una cosa morta che è costretto a portarsi con se.

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