Concetti Chiave
- La poesia volgare italiana è stata influenzata dalla frammentazione politica e culturale, dando origine a produzioni regionali uniche.
- La poesia religiosa, sviluppatasi tra il XII e XIII secolo, utilizzava la lauda in volgare come forma principale, inizialmente nei conventi e successivamente in pubblico.
- La scuola siciliana, attiva tra il 1230 e il 1250, ha creato il sonetto e trattava principalmente l'amore, scritto in volgare siciliano modificato.
- La poesia siculo-toscana, diffusa nella seconda metà del XIII secolo, affrontava tematiche amorose e morali, scritta in toscano con inflessioni dialettali.
- Lo Stilnovo, sviluppatosi a Bologna e Firenze, celebrava la donna angelica e l'amore come fonte di purificazione, con una lingua dolce e musicale.
Influenza della frammentazione politica
La poesia volgare italiana venne condizionato dalla frammentazione politica e culturale. Esistevano, quindi, le produzioni regionali.
Sviluppo della poesia religiosa
La poesia religiosa si è sviluppata tra il XII e XIII secolo in umbria, nel periodo in cui i movimenti religiosi pauperistici e penitenziali si stavano diffondendo.
Nel 1209 Francesco d'Assisi fondò l'ordine francescano, ispirato a:
- lode di Dio e il creato
- esaltazione della povertà.
La lauda e la poesia didascalica
La forma principale della poesia religiosa era la lauda in volgare. In origine, le laudi, erano utilizzate come preghiera all'interno dei conventi dove venivano raccolte poi in manoscritti detti laudari. Poi, divennero di uso pubblico, dove venivano recitate anche dai penitenti. La forma metrica della lauda era la ballata.
La poesia didascalica era una poesia religiosa che veniva praticata anche nei comuni lombardo-veneti sotto forma di poemetti didascalici. Erano quindi opere che avevano scopo morale ed esemplare.
La forma metrica era caratterizzata da quartine monorime (=stessa rima per quattro verso) di doppi settenari.
La scuola siciliana e il sonetto
La scuola siciliana si sviluppò dal 1230 al 1250 ed era formata da un gruppo di poeti che si incontravano nella corte per le mi tana di Federico II di Svevia.
i rappresentanti di questa scuola siciliana erano Federico II, i funzionari imperiali e Jacopo da Lentini.
Il tema principale era la poesia amorosa, in particolare:
- L'amore come dedizione alla donna amata
- l'amore fino e l'amore di lontano
- gli effetti dell'amore sul poeta
La forma poetica era il sonetto, inventato da Jacopo da Lentini.
La lingua con cui si scrivevano le opere era il volgare siciliano in cui venivano apportate alcune modifiche dando così origine al siciliano illustre.
La fine della scuola siciliana avvenne con il crollo della dinastia Sveva.
Diffusione della poesia siculo-toscana
La poesia siculo-toscana si diffonde nei liberi comuni della Toscana nella seconda metà del XIII secolo.
gli autori di queste opere erano poeti toscani attivi anche nella vita pubblica e nella vita civile.
Le opere trattano di amore ma anche di tematiche morali e culturali.
Le opere vengono scritte in toscano con inflessioni dialettali.
Caratteristiche dello Stilnovo
Lo Stilnovo si sviluppò 3280 e1310 a Bologna e a Firenze.
I temi principali di questo movimento letterario erano:
- la donna come figura Angelica
- L'amore come fonte di purificazione ma anche come fonte di sofferenza
la lingua con cui venivano scritte queste opere era dolce ed elegante e anche ricca di musicalità.
Poesia comico realistica in Toscana
La poesia comico realistica venne praticata soprattutto in Toscana nella seconda metà del XIII secolo, da poeti di professione.
Trattava di aspetti della vita quotidiana ma anche di polemica sociale e parodia.
Il linguaggio era comico, ricco di termini del gergo popolare e dialettale.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto della frammentazione politica sulla poesia volgare italiana?
- Quali sono le caratteristiche principali della poesia religiosa sviluppata tra il XII e XIII secolo?
- Quali temi e forme poetiche caratterizzano la scuola siciliana?
- Che cosa distingue la poesia comico-realistica praticata in Toscana?
La frammentazione politica e culturale ha influenzato la poesia volgare italiana, portando alla nascita di produzioni regionali diverse.
La poesia religiosa, in particolare la lauda, si è sviluppata in Umbria e si caratterizzava per l'uso come preghiera nei conventi, evolvendosi poi in forme pubbliche, con una metrica di ballata.
La scuola siciliana, attiva tra il 1230 e il 1250, si concentrava sulla poesia amorosa, utilizzando il sonetto come forma poetica, con il volgare siciliano come lingua di scrittura.
La poesia comico-realistica, diffusa nella seconda metà del XIII secolo, affrontava aspetti della vita quotidiana e polemiche sociali, utilizzando un linguaggio comico e termini del gergo popolare.