La lirica provenzale

I testi in lingua d’oc venivano cantati in pubblico dall’autore o da un giullare, con un accompagnamento musicale in genere composto dallo stesso poeta che, per questo motivo, veniva chiamato trobator ( trovatore), dal verbo provenzale trobar che significa “ comporre testi e musica”.
Solo con il declino della civiltà provenzale nel XIII secolo, queste poesie furono messe per iscritto, raccolte in canzonieri corredati da biografie degli autori.
Gli autori firmano le loro opere poiché la cultura letteraria e la poesia diventano importanti fattori di prestigio, un mezzo di promozione sociale per intellettuali di diversi ceti sociali.
Con 2542 componimenti sono stati riconosciuti 460 nomi di trovatori.
Il primo è Guglielmo IX d’Aquitania ( uno dei più potenti signori feudali francesi, scrisse 10 componimenti con tutti gli elementi tipici della poesia trobadorica, soprattutto l’amore concepito come un rapporto feudale), poi Bernart de Ventadorn e Aurnaut Daniel.

Tema dominante : amore cortese, un amore adultero, inappagato che si intensifica sempre più.
Il poeta esprime amore e sottomissione a una donna generalmente sposata che viene nominata solo attraverso un senhal, uno
pseudonimo per nascondere il segreto.
La donna si mantiene fedele al marito : il poeta è felice solo per il fatto di amare anche se il suo desiderio non è soddisfatto.
De Amoris: scritto da Andrea Cappellano ( cappellano non è il cognome, ma la trascrizione errata di ciambellano, un termine che ci segnala la professione dell’autore) alla fine del XII secolo,testo che fissa i canoni fondamentali dell’amore cortese prendendo spunto dalle teorie dell’Ars Amandi del poeta latino Ovidio.
È un’opera enciclopedica divisa in tre libri; scritta in latino, poi tradotta in volgare raggiungendo un gran successo fino a quando nel 1277 viene condannata eretica dalla Chiesa.
Egli sostiene che:
- L’amore può nascere solo in cuor cortese, in un animo nobile; la donna è un essere superiore, distante e inaccessibile,
il poeta è il suo vassallo.
- L’amore porta alla nobilitazione e al perfezionamento, ma il desiderio deve rimanere insoddisfatto per alimentarsi
senza arrivare a una situazione di stasi.
- Non si ama nel matrimonio: l’amore cortese è adultero, di maggior contenuto sentimentale e spirituale, non
condizionato.
- La sua caratteristica è la segretezza: attraverso il senhal si evitano maldicenza e invidia.
Oltre al tema dell’amore, anche altri temi di natura morale, politica, guerresca, satirica, che testimoniano lo stretto legame di questi poeti con il contesto storico-sociale.
Poesia trobadorica espressa soprattutto tramite la canzone; un sottogenere tipico è il sirventese, lunga canzone di argomento soprattutto politico.
Nella lirica due principali tendenze di stile : trobar clus ( poetare chiuso), di stile piuttosto elaborato, artificioso e oscuro e il trobar leu ( poetare piano, dolce), di stile più scorrevole, limpido e aggraziato.

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