Ominide 1148 punti

L’iscrizione di san Clemente

L'Iscrizione di san Clemente risale alla fine dell’XI secolo ed è il primo prototipo di fumetto tra l’altro in lingua volgare(anche se vi sono delle influenze della lingua latina).
L'iscrizione si trova nella cappella sotterranea della basilica di San Clemente a Roma,e descrive il dialogo di cinque personaggi raffigurati nell'affresco cui si riferisce.Il dipinto ritrae il pagano Sisinnio e i suoi servi(Gosmario,Alberto e Carboncello) che cercano di arrestare san Clemente per portarlo al martirio. Essi sono convinti di aver legato il santo, e il loro padrone li obbliga in maniera molto aggressiva,anche con degli insulti, a trascinarlo.Ma in realtà loro stanno trascinando una pesante colonna di pietra,questo perché con un miracolo, infatti, san Clemente si è liberato delle
catene beffando i suoi persecutori. Dal punto di vista linguistico è un documento molto importante perché mentre Sisinnio e i suoi uomini parlano in volgare ,San Clemente si esprime in latino.Ciò è stato fatto per evidenziare la distanza tra il santo, nobile d'animo e di spirito e soprattutto cristiano, e gli altri tre personaggi, rozzi e incolti.

La lingua d’oc,la lirica provenzale

Mentre nel nord della Francia si sviluppa la letteratura in lingua d’oil,nella Francia meridionale si sviluppa la lingua d’oc,parlata a corte e dai trovatori,nella “poesia trobadorica”.I trovatori appartengono alla nobiltà,sono principi, cavalieri e a volte anche dame,altre volte invece sono poeti di mestiere che si spostano di corte in corte.Essi lavorano per un pubblico selezionato e hanno come caratteristiche la lealtà, le virtù cortesi e la liberalità promuovendo inoltre una cultura laica. I temi più frequenti sono la
guerra, la politica, ma il tema principale è l’amore.L’amore è infatti una forma di elevazione spirituale e somiglia al rapporto tra il signore e il suo vassallo dove vi è una promessa di devota sottomissione, diventando una servitù d’amore.La donna è nella maggior parte dei casi già sposata, la sua figura è intoccabile,impossibile da raggiungere e viene evocata tramite uno pseudonimo, il senhal,in modo da non creare pettegolezzi. L’attrazione erotica per i
trovatori cresce quanto la donna amata è irrealizzabile, tantoché il loro amore viene detto “amor de lonh”, amore lontano. I trovatori hanno un forte senso della loro individualità e hanno un’ ampia conoscenza di soluzioni linguistiche e figure metriche.Ci sono due diverse soluzioni espressive: il trobar clus (poetare chiuso) che è uno stile molto difficile e complicato; e il trobar leu (poetare leggero)che è uno stile più semplice e accessibile.I trovatori compongono principalmente canzoni formate da una serie di strofe di numero variabile.Tra gli autori più importanti della poesia trobadorica vi sono Guglielmo IX d’Aquitania,Bernart de Ventadorn e Arnaut Daniel. La poesia trobadorica non si diffonde soltanto nella Provenza ma bensì anche in Germania per poi essere rielaborata.I trovatori si spostano da corte in corte per questioni di guadagno, ma dal 1209 questa diventa una necessità per via della crociata indetta da papa Innocenzo III contro gli albigesi. Da questo momento inizia una migrazione verso l’Italia settentrionale e in Sicilia alla corte di Federico II di Svevia,che influenzerà la nascente produzione lirica.
Hai bisogno di aiuto in Contesto Storico Letterario?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email