Ominide 651 punti

Breve sintesi del movimento letterario italiano del Dolce stil novo

Il dolce stil novo, o stilnovismo, nasce nella seconda metà del Duecento, a Bologna, per poi diffondersi e svilupparsi a Firenze. Grazie a questo movimento letterario nascerà la figura del poeta, staccando la lingua dal volgare municipale e spingendola verso un livello più raffinato e più aulico. La concezione della donna muta rispetto a prima, ovviamente grazie allo stilnovismo. La donna, adesso, è vista come un angelo, un essere in grado di fare da intermediario tra l'uomo e Dio. La donna, insomma, ha il compito di nobilitare la figura dell'uomo, indirizzandolo verso la sua sublimazione e la sua nobilitazione. Da qui, il concetto dell'amore cambia. Adesso, non si parlerà più di amore carnale, ma di amore platonico. L'amore resterà tale, poiché la donna, è un essere cristallizzato, puro, idealizzata. L'uomo, quindi, deve raggiungere una gentilezza d'animo e di mente. Ora, lo sviluppo di questo movimento è dato, anche, grazie al massiccio contributo del pensiero del filosofo San Tommaso D'Aquino, o delle riflessioni di Aristotele. Ovviamente lo stilnovismo influenzò anche il modo di scrivere: si passa dal difficile trobar clus al trobar leu, caratterizzato da rime piane e dolci. I più grandi rappresentanti di questo movimento furono Dante Alighieri, Guido Cavalcanti e Guido Guinizzelli.

Hai bisogno di aiuto in Contesto Storico Letterario?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email