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Giacomo Leopardi

Nasce a Recanati nel 1798 , paese della provincia in cui la cultura arriva sporadicamente.
Egli descriverà Recanati sempre come una prigione , sia per gli abitanti retrogradi sia per i difficili contatti . La tradizione ci tramanda i genitori come rigidi, un padre erudito e una madre bigotta e legata alla religione. Al carattere della madre è legata la visione pessimistica dell'autore riguardo la natura considerata matrigna.
Egli compie sette anni di studio matto e disperatissimo nella biblioteca che considera una finestra sul mondo e dopo i quali comunica a Pietro Giordani di non godere di ottima salute e sottolinea di essere dotato di un'anima straordinaria ( consapevole della propria grandezza lamentando il fatto che sia chiusa in un corpo deforme) .
e' convinto che essere dotati di intelletto porti l'uomo ad essere consapevole e quindi infelice.
Considera l'amore come un'illusione ma tutte le illusioni x l'autore aiutano a vivere meglio , l'amore ha la capacita' di rigenerare l'uomo .

-fase dell'erudizione : 7 anni di studio
-fase del bello : si apre alla modernita'
-fase del vero : elabora gli idillii
Elabora la teoria del piacere : secondo L. l'uomo ha in se un desiderio infinito di piacere destinato tuttavia a rimanere inappagato poichè i piaceri provati dall'uomo sono effimeri
egli crede infatti che la felicita' assoluta non esiste , non ha quindi una propria autonomia ma deriva da altri fattori , infatti essa esiste come attesa del piacere o come figlia d'affanno(cessazione di dolore) .Quindi la felicita' è eteronoma. Considera l'infanzia come il momento in cui l'uomo vive in adesione col mondo e durante cui l'uomo concepisce sogni, considera l'immaginazione come qualcosa che abbia scopo consolatorio.
Dunque le fonti di piacere sono : il sogno , l'illusione ed il ricordo ( perche' ricordarsi del passato permette all'uomo di percepire immagini sfocate , non nitide ( tema del vago e dell'indefinito) , infatti tutto cio' che avvicina l'uomo all'indefinito è fonte di piacere , sia che si ricordino eventi tristi sia quelli felici): ricordare un momento piacevole nella sventura è consolatorio , cosi' come ricordare un momento triste poichè ormai è passato. Anche la poesia ha funzione consolatoria perchè fornisce immagini non nitide, l'occupazione in sè è qualcosa che fornisce felicita' e in opposizione ad essa troviamo
la noia,il tedio che è il male più grande che possa affliggere l'umanità .
Fasi Pessimismo :
pessimismo storico = causa del dolore dell'uomo è imputabile alla storia non alla natura vista come entita' positiva perchè produce solide illusioni : gli antichi erano ancora capaci di grandi illusioni che i moderni hanno ormai perduto a causa del progresso e della consapevolezza.
pessimismo cosmico = in questa fase riconosce la causa dell'infelicita' umana nella natura vista come matrigna crudele .

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