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Leopardi


Romanticismo in Europa

  • • Romanticismo Soggettivo: Si affermò principalmente in Inghilterra e in Germania. Inizialmente il termine ha una connotazione negativa. Caratterizzato da tematiche esistenziali con protagonista l’io lirico. In Italia impervia il Rinascimento, i temi delle opere sono quindi incentrati sulla collettività non su l’individuo. Molti autori vengono convertiti dal classicismo al romanticismo da Madame de Stael, francese. Es. Leopardi
    • Romanticismo Oggettivo: Le opere trattano di tragedie o temi storici. Si occupa di temi sociali e patriottici Es. Manzoni

Vita di Leopardi

Giacomo Leopardi nasce a Recanati, un piccolo borgo dello Stato Pontificio. Leopardi cresce in una ambiente anaffettivo e isolato. Il borgo è particolarmente retrogrado, è l’unica famiglia nobile del posto quindi non può avere rapporti sociali al di là della sua famiglia. La famiglia, oltre ai fratelli, è composta dal padre erudito, che è costantemente in biblioteca e la madre che si occupa della azienda di famiglia. Per inorgoglire il padre passa la sua infanzia e gioventù chiuso in biblioteca (<< per uno studio matto e disperatissimo >>). Questo gli provocherà danni irreparabili alla struttura fisica e alla vista, già cagionevole. Leopardi diventa amico con Pietro Giordani, grazie alla quale diventa sempre più consapevole della ristrettezza culturale di Recanati e del soffocante ambiente famigliare. Incomincia lo Zibaldone e diventa materialista (riconosce l’esistenza solo di sostanze corporee) e ateo.
Leopardi si trasferisce a Roma per sfuggire al borgo, ma rimane deluso. Ritorna quindi a Recanati, dove si dedica all’elaborazione filosofica (L’infelicità dell’uomo). Conosce Antonio Ranieri con la quale si trasferisce a Napoli. La qualità della vita e della salute di Leopardi grazie a Napoli migliorano, definirà il Consociativismo.
Leopardi non è romantico per seguire il movimento, ma di natura è spinto a scrivere testi con caratteristiche romantiche nonostante il contesto sociale e culturale avesse ideali differenti.

Pessimismo

Inizialmente Leopardi è convinto che la causa della sua infelicità sia la sua sfortuna.
Successivamente passa al Pessimismo Cosmico, dove tutti sono infelici alla stessa maniera.
La causa di questa infelicità è la natura maligna che crea un bisogno illimitato quindi al tempo stesso inappagabile di piacere negli umani (teoria del piacere). La natura inoltre è indifferente alle vicende umane, non accorgendosi dei dolori che provoca alle sue creature.
Durante il periodo passato a Napoli, avvia il Consociativismo. Intende la natura come nemico comune contro il quale gli uomini sono chiamati a resistere unendosi.

Piacere figlio del dolore

L’essere umano non può essere felice tuttavia può provare un piacere illusorio nel momento in cui il dolore scompare in attesa di quello successivo (La quiete dopo la tempesta).

Attesa

L’attesa è più bella della realtà perché ricca di illusioni e progetti, che verranno distrutti dalla realtà in quanto deludente (Il sabato al villaggio). Il momento più bello della vita è quindi la gioventù perché ricca di progettualità mentre l’età adulta rovina e impedisce i sogni rendendo la vita noiosa, vuota e insignificante (A Silvia, lode alla gioventù).

Forma stilistica

La forma stilistica che predilige sono le canzoni ovvero testi lunghi che contengono ragionamenti filosofici, sono passionali e pessimistici.
Il linguaggio è antico e vago perché più poetico e perché sviluppa di più l’immaginazione.
Metrica libera, molti endecasillabi e settenari, molti enjambement.

Opere di Leopardi

  • • Zibaldone: diario, raccolta di riflessioni personali e commenti sulle opere
    • Operette Morali: tra cui Il Venditore di Almanacchi e Dialogo della Natura e di un Islandese
    • Idilli: iniziano con un bozzetto (quadretto comune semplice) e terminano con una riflessione filosofica
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