Ominide 3880 punti
Leopardi ha una concezione meccanicistica della nascita dell’uomo, non ha idea della trascendenza divina parlando di un qualcosa che ha forgiato l’universo ovvero la natura che ha creato l’uomo e che lo ha condannato all’infelicità. Da questa tensione inappagata verso un piacere infinito che sempre gli sfugge, nasce per Leopardi l’infelicità dell’uomo.
Hai bisogno di aiuto in Giacomo Leopardi?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email