chialex di chialex
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Veglia


Analisi poesia:
- Questa poesia descrive la notte passata dal poeta al fronte accanto al corpo di un compagno ucciso, con il volto sfigurato dal dolore e le mani irrigidite dalla morte. La reazione del poeta è una ribellione agli orrori della guerra: infatti egli in questa occasione scrive “lettere piene d’amore”, in cui non piange il compagno morto, ma dice di sentirsi più vivo ora per il solo fatto di essere lì e sopravvivere.
- La tematica di questa poesia è la violenza della guerra, spogliata di ogni forma di eroismo e sottolineata dall’uso dei participi passati isolati (‘buttato’, ‘massacrato’, ‘bocca digrignata’) e da termini molto duri (‘congestione’).
- Ultima strofa: di per sé non è una frase poetica, ma lo diventa per come è posta; questa strofa ribadisce le ragioni dell’attaccamento alla vita che nascono dall’orrore e dal dolore.
- Non c’è più la rima e la struttura metrica tradizionale.

I Fiumi


Analisi poesia:
- E’ la poesia della consapevolezza, della raggiunta identità che deriva dal recupero del proprio passato attraverso la memoria: il poeta si immerge nella corrente dell’Isonzo e ricorda così tutti gli altri fiumi che hanno segnato la sua vita. L’acqua è così un evidente simbolo della vita.
- In questa poesia descrive l’attesa che caratterizza la guerra.
- Il carattere autobiografico è segnato dall’uso della prima persona.
- L’immersione nell’acqua ha anche un valore rituale, che rinvia alla cerimonia del battesimo, e indica un ricongiungimento con la natura.
- Vi è nella prima strofa un parallelismo tra: la dolina (avvallamento naturale), il languore (senso di vuoto e di solitudine) e il circo (solitudine prima e dopo lo spettacolo + forte critica alla guerra, paragonata ad un circo). L’immagine del circo è molto ricorrente nella poesia (“come un acrobata sull’acqua”: immagine del circo + immagine di precario equilibrio del poeta.
- “Ho tirato su/ le mie quattr’ossa/ e me ne sono andato”: è qualcosa che gli costa uno sforzo enorme, non è qualcosa che fa volontariamente -> la guerra ti priva della tua identità.
- Isonzo: fiume della guerra; Serchio: fiume della Toscana, dell’origine dei suoi genitori; Nilo: fiume della sua infanzia; Senna: fiume di dove è cresciuto e dove ha conosciuto se stesso.

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