Video appunto: Ungaretti, Giuseppe - La Madre, questionario

Ungaretti - La Madre - Questionario



1) Nel testo, ad ogni strofa corrisponde un’immagine: individuala e su questa base attribuisci a ciascuna strofa un titolo che ne riassuma il contenuto.
1.a strofa: La madre che tende la mano al poeta
2.a strofa: La madre in ginocchio davanti a Dio
3.
a strofa: La madre che implora perdono per il figlio
4.a strofa: La madre che volge lo sguardo verso il figlio
5.a strofa: La madre felice per la redenzione del figlio
2) Quale stato d’animo nasce nel poeta al pensiero della propria morte? Motiva la tua scelta con riferimenti al testo.
Di solito, il pensiero della morte crea timore ed angoscia. Ungaretti, invece, pensando alla morte, prova un sentimento di speranza e di serenità. Infatti, abbiamo la presenza della madre che gli tende la mano per accoglierlo e per rassicurarlo. È lei che lo accompagna davanti a Dio, supplicandolo di perdonare il figlio per i peccati commessi. Egli la descrive negli stessi atteggiamenti che la donna aveva in vita.
3) Quale evento viene evocato ai vv 10-11
Il poeta evoca il momento in cui la madre morì serenamente, allungando le braccia verso l’alto, comunicando a Dio di essere pronta per raggiungere la vita eterna.
4) Che cosa induce la madre a volgersi a guardare il figlio? Perché questo gesto non viene compiuto prima?
La madre volge lo sguardo verso il poeta soltanto alla fine della lirica, quando egli ha ottenuto il perdono di Dio; tale gesto non viene compiuto prima perché la donna attende che il figlio sia stato redento ed abbia conosciuto la Grazia divina. Alla fine essa emette un sospiro di sollievo per aver ritrovato il figlio. Quindi si potrebbe affermare che gli affetti familiari sono subordinati alla redenzione.


5) Da quali elementi ed espressioni presenti nel testo emerge con chiarezza la fede religiosa del poeta?
Nel testo sono numerosi i termini che ci fanno capire la fede religiosa di Ungaretti:
• il nome del Creatore è citato come Dio, Signore ed Eterno.
• la fiducia assoluta per la madre che gli tende la mano per condurlo davanti a Dio
• il concetto sereno della morte visto come mezzo per arrivare finalmente a Dio, espresso dalla madre che, nell’atto di morire tende le braccia verso l’alto
• l’immagine del muro d’ombra ci fa pensare alla luce divina che l’uomo trova dopo la porte ed è simbolo di salvezza.
6) Nel testo la madre appare come una figura severa, mediatrice fra il poeta e Dio, ma al tempo stesso è rappresentata come figura umana, legata al figlio da affetto profondo. Distingui nel testo questi due aspetti della figura materna.
Quando il poeta si presenta al cospetto della madre, la donna ha un aspetto statuario e severo; non guarda il figlio negli occhi e si limita a porgergli la mano per accompagnarlo davanti al Signore. Quando la redenzione ultraterrena è avvenuta, allora essa acquista un aspetto più umano: si rivolge verso il figlio, emettendo un sospiro di sollievo e lasciando trasparire negli occhi un senso di gioia e di serenità
7) Tra il comportamento della madre di fronte a dio e i suoi atteggiamenti quando era ancora in vita c’è differenza o continuità? Rispondere con riferimenti al testo
La madre ha un forte sentimento religioso. Essa mantiene lo stesso atteggiamento di preghiera (= in ginocchio) e di fiducia (con le braccia alzate) in Dio, sia da viva che da morta. Nella sua decisione di accompagnare il figlio al cospetto di Dio è sicura, non ha tentennamenti, come lo era in vita. A proposito della continuità, sappiamo da una nota biografica di Ungaretti stesso, che ogni settimana la donna conduceva il figlioletto al cimitero per passare delle ore in preghiera sulla tomba del marito
8) Analizza gli aggettivi riferiti alla madre: a quali ambiti fanno riferimento e quale impressione complessiva comunicano al lettore.
Gli aggettivi sono: decisa, tremante, vecchie (riferito alle braccia), rapido (riferito al sospiro). Essi si feriscono all’ambito fisico ma anche morale. Si capisce che la madre pur essendo una donna molto anziana, non ha perso il vigore morale della giovinezza. Sa che il suo compito di guida e di mediatrice è di condurre il figlio verso la redenzione e lo fa con sicurezza e decisione, senza nessun timore. Ungaretti è molto fiducioso in ciò che essa fa. L’atteggiamento della madre è severo nelle prime strofe della lirica per divenire, negli ultimi versi, pieno di affetto per il figlio.