Video appunto: Verga, Giovanni - Vita (4)
Verga, vissuto fra il 1840 e il 1922, non fu solamente un verista: la sua vita è caratterizzata infatti da diversi periodi letterari. Nonostante lo scrittore fosse estremamente legato all'ambiente siciliano dove nacque (Catania), dal 1869 visse per un lungo periodo a Firenze, mentre era la capitale del regno d’Italia.
Si trasferì poi a Milano, essendo Milano estremamente vivace da un punto di vista culturale. Nel 1893 tornò in Sicilia dove si occupò dei possedimenti della famiglia. Questo periodo, che va fino alla sua morte, fu caratterizzato dal silenzio letterario. Quando Verga arrivò a Milano, intorno agli anni ‘70 del 1800, si era ampiamente diffusa in Italia, e soprattutto a Milano, la scapigliatura. Verga entrò in contatto con degli scapigliati come Capuana, considerato anche un verista.

Una parte della produzione del siciliano fu infatti influenzata da questi incontri: la prima produzione è una produzione patriottica, la seconda vide come protagonisti dei borghesi impregnati del romanticismo tipico del nord Europa che apprezza l’irrazionale e l’inconscio. Fu proprio questa produzione a rendere Verga famoso, in particolare con Storia di una capinera. Inaugurò poi la produzione verista con Vita dei campi del 1880, una raccolta di novelle. La prima novella composta (1878) fu Rosso Malpelo che fu pubblicata su un periodico, il Fanfulla della domenica, in episodi. Questa produzione di Verga non ebbe successo perché non incontrò i gusti dei fruitori.