La lupa - Verga

Verga e il positivismo → non è solo un esecutore del positivismo
Lui non è il risultato di questa cultura, ma respirando questa cultura viene fuori qualcos'altro. Non è solo il Darwinismo nella letteratura.

La lupa,
− pubblicata su una rivista a Napoli nel 1880
− poi inclusa nella raccolta “vita nei campi”
− su questa novella mette su un adattamento a teatro
Una donna che ha come soprannome la “Lupa”-->EMARGINATA perché non rispettava la moralità per il suo modo diverso di vivere la sessualità.

Ci sono delle cose mancanti nella novella, fa intuire cosa succede. Per esempio il tempo non è ben spiegato ma il passare del tempo è implicito.
Della donna ci dice solo qualcosa, non tutto, ma le cose che dice sono fondamentali: Era alta,magra, aveva soltanto un seno fermo e vigoroso da bruna--e pure non era più giovane

− caratteristica sessuale che viene più volte reiterata
− siamo in Sicilia, vige la legge della religione ma anche della superstizione
− immagine della fame
→ il diavolo che affascina come l'estasi davanti ad una santa (estasi di Dio). La lupa rapisce come una santa sull'altare.
− era riuscita a far perdere le speranze al parroco x la sua anima → fuori dalla grazia di Dio
Maricchia era figlia della Lupa geneticamente → condannata a non sposarsi mai per colpa della madre

− è fin troppo vera
− uomo bestia
− confusione iniziale data da una narrazione nuova, inedita
− è un gioco tra pieni e vuoti
− non ci sono lunghe descrizioni, noi deduciamo come sono fatte le colline e tutto l'ambiente ma è tutto solo implicito e accennato, poi invece ci sono dei vuoti dove non dice nulla.
− Il paesaggio è in funzione dell'uomo

La lupa:
− è sola e isolata rispetto a tutti gli altri, anche sua figlia
− la lupa è uomo – bestia: è una donna che si innamora, ma l'amore è bestiale. È una madre ma è una madre bestiale.
− Vediamo in lei il lato bestiale dell'uomo → ma è vera?

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