Video appunto: Foscolo, Ugo - Sonetti (6)

I sonetti - Foscolo



• Nei sonetti (1802-3) vengono ripresi i temi centrali del romanzo: il conflitto con il presente, la proiezione del poeta in una figura eroica sventurata e tormentata, l’esilio come condizione politica ed esistenziale, il nulla eterno come porto di pace, il rapporto con la terra materna e con il mito antico, il valore della poesia.


Alla sera



I temi



• La sera foscoliana, momento di rispecchiamento tra io lirico e sfondo spazio-temporale, non è soltanto un’immagine della fine (del giorno come della vita) ma anche una promessa di sospensione delle preoccupazioni; nella poesia il giorno è quindi drammatico tormento della ragione, la sera momento della tregua benefica;
• se la personificazione della sera in veste di dea gentile che scende dal cielo con il suo corteo di venti e nuvole è immagine d’ascendenza neoclassica, il tono complessivo del componimento è preromantico, vicino alla sensibilità notturna di altre poesie straniere del tempo.

Le scelte stilistiche



• La costruzione armonica riflette lo sforzo di dominare la propria emotività ordinandola in una composta struttura formale: il sonetto è infatti suddiviso in due periodi che abbracciano le due quartine e le due terzine;
• ritmo e lessico risultano più distesi nelle quartine e più drammatici nelle terzine finali; in queste ultime si segnalano le numerose vocali scure (orme, torme) e le consonanti con frequenza allitterante (la r di strugge spirto rugge, ecc.)

A Zacinto



I temi



• L’ispirazione del sonetto è autobiografica, tuttavia la condizione soggettiva viene filtrata dalle immagini del mito e dall’evocazione dei luoghi e dei personaggi della classicità che il poeta connette alla propria vicenda esistenziale;
• mentre l’eroe classico Ulisse, dopo aver trionfato delle avversità, riapproda a casa, l’inquietudine foscoliana incarna la malinconica negatività del moderno personaggio romantico, coinvolto in un viaggio senza fine e senza conforto;
• Foscolo tuttavia, pur non condividendo il fortunato destino di Ulisse, si rispecchia nel poeta (Omero) che lo ha immortalato: si afferma così un altro dei temi portanti dell’arte foscoliana: la fede nella poesia come forza capace di superare la finitezza del tempo umano.

Le scelte stilistiche



Il sonetto ha un’architettura complessa che si articola in un’addizione progressiva di passaggi, logicamente concatenati e scanditi da forti enjambement, che superano la tradizionale struttura delle strofe e coinvolgono i primi undici versi (4+4+3); il capolavoro foscoliano segna così una tappa fondamentale dell’evoluzione formale della poesia lirica italiana, che per secoli aveva trovato un baricentro nell’equilibrato sonetto petrarchesco.