Concetti Chiave
- Boiardo intende superare la mera letteratura di intrattenimento, cercando di infondere un insegnamento etico nei suoi scritti.
- I valori cavallereschi di forza, coraggio, lealtà e cortesia sono riproposti come attuali e rilevanti per la società contemporanea.
- A Ferrara, i valori cavallereschi sono ancora vivi, ma Boiardo li adatta a una visione laica rinascimentale, enfatizzando la virtù individuale.
- La dialettica tra fortuna e virtù umana è centrale nel pensiero di Boiardo, che confida nella capacità degli uomini di affrontare le sfide.
- L'amore diventa la forza motrice dell'eroe, sostituendo la religione come impulso all'azione, rendendo l'Orlando boiardesco un eroe "innamorato".
Qual è l'intento di Boiardo?
Boiardo riprese la materia dei cantari con l’intento di superare il carattere di letteratura di puro intrattenimento e affidare alla sua scrittura un insegnamento etico, proponendo i valori che a suo parere dovevano informare la società contemporanea. Per lo scrittore gli ideali della forza guerriera, del coraggio, della lealtà e della cortesia non erano superati, ma ancora attuali e riproponibili.
Valori cavallereschi e Ferrara
Mentre a Firenze i valori cavallereschi potevano essere parodiati, poiché apparivano desueti, nella Ferrara Estense le idealità feudali erano invece ancora vive e operanti. Boiardo, tuttavia non si limitò a riproporre intatti gli ideali cavallereschi. Nel mondo di Boiardo tali valori risultano filtrati attraverso la nuova visione laica rinascimentale: la prodezza dei cavalieri diventa virtù dell’individuo, capacità di affrontare e superare ogni ostacolo. Non diversamente da Boccaccio, Boiardo vede la realtà caratterizzata dalla dialettica dei rapporti tra gli esseri umani e la fortuna ed è fiducioso nella capacità degli uomini di opporre la propria virtù ai cambiamenti. Non più la religione, quindi, è ciò che muove all’azione il cavaliere, ma l’amore inteso come forza vitale che domina il mondo e nobilita l’uomo. L’Orlando boiardesco non è più il paladino della fede, ma l’eroe “innamorato” che proprio per amore affronta svariate avventure e peripezie.
Domande da interrogazione
- Qual è l'intento principale di Boiardo nella sua scrittura?
- Come vengono reinterpretati i valori cavallereschi nel contesto di Ferrara?
- Qual è il ruolo dell'amore nell'opera di Boiardo?
Boiardo mira a superare la letteratura di puro intrattenimento, proponendo un insegnamento etico e valori come la forza guerriera, il coraggio, la lealtà e la cortesia, che ritiene ancora attuali per la società contemporanea.
A Ferrara, i valori cavallereschi sono vivi e operanti, ma Boiardo li filtra attraverso una visione laica rinascimentale, trasformando la prodezza dei cavalieri in virtù individuale e capacità di affrontare le sfide.
Nell'opera di Boiardo, l'amore diventa la forza vitale che motiva l'eroe, sostituendo la religione come principale impulso all'azione, e l'Orlando boiardesco è descritto come un eroe "innamorato" che affronta avventure per amore.