Ominide 2487 punti

Orlando il furioso - CANTO I, 1-4 L'inizio del poema
Seguendo la tradizione di molti poemi epici, nelle quattro strofe iniziali Ariosto presenta la storia che sta per raccontare, dedica la sua opera a un potente protettore, il cardinale Ippolito d'Este, e sottolinea il rapporto di discendenza esistente tra i nobili estensi e uno dei protagonisti del componimento. In questi primi versi emergono però anche alcune novità rispetto ai precedenti poemi cavallereschi: la scelta dell'autore di costruire il poema intorno all'episodio della pazzia di Orlando, e l'ironico e indiretto omaggio alla donna amata da parte del poeta, che chiede a lei e non alle Muse di permettergli di concludere il suo lavoro.
1
Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori,
le cortesie, l'audaci imprese io canto,
che furo al tempo che passaro i Mori
d'Africa il mare, e in Francia nocquer tanto,
seguendo l'ire e i giovenil furori
d'Agramante lor re, che si diè vanto
di vendicar la morte di Troiano
sopra re Carlo imperator romano.
2
Dirò d'Orlando in un medesmo tratto
cosa non detta in prosa mai, né in rima:
che per amor venne in furore e matto,
d'uom che sì saggio era stimato prima;
se da colei che tal quasi m'ha fatto,
che 'l poco ingegno ad or ad or mi lima,
me ne sarà però tanto concesso,
che mi basti a finir quanto ho promesso.
3
Piacciavi, generosa Erculea prole,
ornamento e splendor del secol nostro,
Ippolito, aggradir questo che vuole
e darvi sol può l'umil servo vostro.
Quel ch'io vi debbo, posso di parole
pagare in parte e d'opera d'inchiostro;
né che poco io vi dia da imputar sono,
che quanto io posso dar, tutto vi dono.
4
Voi sentirete fra i più degni eroi,
che nominar con laude m'apparecchio,
ricordar quel Ruggier, che fu di voi
e de' vostri avi illustri il ceppo vecchio.
L'alto valore e' chiari gesti suoi
vi farò udir, se voi mi date orecchio,
e vostri alti pensieri cedino un poco,
sì che tra lor miei versi abbiano loco.

Parafrasi
Canto gli amori e le donne, le avventure e le gesta
dei cavalieri, che accaddero ai tempi in cui gli arabi
attraversarono il mare d'Africa e fecero moltissimi danni
in Francia seguendo l'ira e il furore giovanile
del loro re Agramante, che voleva vendicare
la morte del suo padre Troiano contro Carlo Magno,
imperatore del Sacro romano impero.

Allo stesso tempo, dirò di Orlando cose mai dette
prima nè in versi, nè in prova: il quale a causa dell'amore impazzì,

lui che era ritenuto un uomo saggio:
farò ciò la donna che mi ha reso matto quasi
come Orlando e che consuma giorno dopo giorno
il mio scarso impegno, me ne lascerà quel tanto
che basi a portare a termine ciò che ho promesso.

Ippolito, generoso,figlio di Ercole, ornamento e splendore
del nostro secolo, vogliate gradire ciò che il
vostro umile servo vuole e può offrivi.
Ciò che io devo, posso ripagarlo solo in parte,
con le parole e gli scritti, ma non pensiate
che io vi dia poco, perché vi dono tutto quanto posso darvi.

Tra i più nobili eroi che mi preparo a celebrare,
voi sentirete ricordare Ruggero, che fu il capospite
della vostra illustre famiglia.
Vi parlerò del suo alto valore e dei suoi nobili gesti,
se mi presterete orecchio e farete un po di spazio
tra i vostri importanti impegni in modo che
i miei versi trovino un po posto tra voi.

Hai bisogno di aiuto in Orlando Furioso?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email